Orban: "Salvini è il mio eroe. Con Renzi relazioni pessime"

Bruno Cirelli
Agosto 28, 2018

Certo, la Lega parte da posizioni di "euroscetticismo" (legate anche ai vincoli imposti all'Italia dall'appartenenza alla zona euro) condivise con il gruppo europarlamentare "Europa delle nazioni e della libertà", mentre il Fidesz - solidamente ancorato al Partito popolare europeo - dichiara necessario un "eurocriticismo" per il rilancio dell'Europa a livello economico e internazionale, ma il "sovranismo identitario" che potremmo identificare come l'obiettivo comune da affermare sia per Matteo Salvini che per Viktor Orbán contiene la maggior parte degli elementi che saranno presenti nelle rispettive piattaforme politiche nazionali da qui alla prossima elezione europea. "Io non dimentico e lo ringrazio". "Dicevano che era impossibile, ma l'Ungheria ha dimostrato che è possibile sia sul piano giuridico sia su quello fisico". Lo ha detto il primo ministro ungherese, Viktor Orbàn, uscendo dal ristorante in cui ha pranzato a Milano. Lo ha detto il Ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini al termine dell' incontro con il premier ungherese Viktor Orban in Prefettura a Milano.

"Ormai - scrive il vicepremier e ministro dell'Interno - la sinistra esiste solo per insultarmi, per difendere Ue dei banchieri e immigrazione senza limiti. Se lui dà il buono esempio - aggiunge - poi lo possiamo chiedere anche ai paesi Visegrad".

Con il ministro dell'Interno Matteo Salvini "vorrei fare una conoscenza personale". A organizzare il presidio le associazioni "Insieme senza muri" e "Sentinelli di Milano", ma sono tanti i politici e le associazioni che hanno annunciato la loro presenza.

Cambiano i motivi delle affinità ma anche Salvini è bene predisposto nei confronti di Putin, per il quale è solito spezzare lance, l'ultima volta lo scorso 4 agosto quando ha sostenuto che il pericolo per l'Europa non è tanto la Russia quanto l'estremismo islamico. "Sono un suo grande estimatore e ho alcune esperienze che, forse, potrei condividere con lui", ha aggiunto Orban. "L'Europa di Orban non è la nostra", ha scritto su Facebook l'assessore milanese alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino. "Un'Europa che sicuramente deve cambiare ed essere più vicina ai bisogni delle persone ma di cui abbiamo bisogno", ha aggiunto Boldrini.

Il "muro" costruito da Orbán inoltre è molto simile al "no way" di Salvini, anche se nell'attuale emergenza l'Italia chiede la redistribuzione dei migranti negli altri paesi europei, mentre l'Ungheria rifiuta categoricamente la propria disponibilità in questo senso.

Il Movimento prende le distanzeLe posizioni sopra le righe di Salvini hanno indispettito il M5s che, almeno in parte, ha preso le distanze dall'incontro e ha creato molto imbarazzo, tant'è che i capigruppo pentastellati di Camera e Senato Francesco D'Uva e Stefano Patuanelli hanno sottolineato di essere distanti dalla visione salviniana. "Fino ad ora nessuno dei politici si è assunto questo compito, né in Portogallo, né in Spagna né in Francia".

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