Figline, Sting canta al presidio dei lavoratori della Bekaert

Ausiliatrice Cristiano
Agosto 19, 2018

Intorno alle 11 è arrivato Sting. La popolare pop star, figlinese d'adozione perchè risiede da anni nella tenuta del Palagio, questa mattina ha voluto esprimere una solidarietà non formale ai dipendenti che lottano per mantenere il loro posto di lavoro. L'artista ha improvvisato un concerto e cantato "Message in a bottle". Quest'ultima e Sting, infine, hanno indossato la maglietta 'Io sto con i lavoratori Bekaert', realizzata per raccogliere fondi per le iniziative di lotta degli operai. Quindi ha imbracciato la chitarra e a ha cantato per gli operai: ha anche intonato The last ship, brano scritto per ricordare la chiusura del grande cantiere navale dove lavoravano il nonno e il padre a Wallsend, vicino Newcastle, nel nord dell'Inghilterra, dove Sting abitava quando era bambino. Il cantante inglese ha ascoltato le storie degli operai e si è intrattenuto con loro cantando alcune delle sue hit più famose, insieme alla moglie Trudie.

Ieri ci ha contattato lo staff di Sting - ha spiegato Alessandro Beccastrini della Fim/Cisl - anticipandoci l'idea del cantante di venire a portare la sua solidarietà.

Proprio domani, 19 agosto, l'azienda riapre dopo la pausa estiva: rientreranno i manutentori e luned riprender la produzione, "24 ore al giorno, sette giorni su sette", conclude Beccastrini.

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