Genova, crollo Morandi, ad di Autostrade: 'Nuovo ponte d'acciaio in 8 mesi'

Paterniano Del Favero
Agosto 18, 2018

L'amministratore delegato di Autostrade ha inoltre parlato di un progetto per demolire e ricostruire il ponte in otto mesi: "Sarà in acciaio e avrà minore impatto sul territorio". "Pretendiamo risarcimenti credibili e non vi sarà alcun baratto".

Nel rifiuto assoluto di discutere dei rapporti con il governo dopo l'annuncio dell'avvio dell'iter per la revoca delle concessioni, i vertici di Autostrade hanno quindi illustrato il piano per Genova: "La prima azione è stata aprire un fondo per le esigenze immediate delle famiglie delle vittime: dell'erogazione dei fondi ne discuteremo con il Comune, che gestirà il fondo stesso", ha specificato Castellucci, passando poi a illustrare i piani per la ricostruzione: "L'obiettivo è ripristinare il prima possibile il ponte per aiutare genova a rialzarsi".

Circa mezzo miliardo di euro stanziati per le famiglie delle vittime, un progetto di ricostruzione di un ponte meno impattante in 8 mesi, misure straordinarie per sbloccare la viabilità paralizzata: sono queste le promesse espresse da Autostrade per l'Italia durante la conferenza stampa organizzata nel giorno dei funerali di Stato per 38 delle 43 vittime del crollo di Ponte Morandi, avvenuto poco prima di mezzogiorno di un 14 agosto che rimarrà inciso nella storia.

"Il primo pensiero va alle famiglie delle vittime - spiega Castellucci -".

"Siamo determinati con umiltà a fare e dare tanto a Genova, con determinazione e senso di responsabilità". "C'è l'ipotesi di liberalizzare i pedaggi nel nodo di Genova da Bolzaneto a Voltri a Genova Ovest da lunedì", aggiunge. "Esprimo cordoglio e vicinanza alle vittime, ai loro familiari, ai loro amici, ai genovesi, ai soccorritori per i quali ho ammirazione. Faremo quanto nelle nostre possibilità per alleviare le loro sofferenze". "Nei confronti delle vittime e della collettività sentiamo fortemente la nostra compassione e vicinanza - ha ribadito - ma non riteniamo ci siano le condizioni per assumersi la responsabilità per un evento che deve essere indagato a fondo". "È uno strazio che mi porto nel cuore".

Castellucci ha sottolineato che "la responsabilità del crollo deve essere accertata", anche perché "è un ponte costruito non da noi, bisognerà vedere come è stato costruito e una serie di altri elementi". "Non era nei fatti, ma le percezioni contano e mi scuso profondamente". Però questo sarà oggetto di verifiche, di analisi della magistratura e di perizie.

Circolano intanto voci secondo cui Autostrade per l'Italia sta valutando di anticipare a domani il consiglio di amministrazione straordinario che era previsto inizialmente per martedì. "Collaboreremo con la magistratura per arrivare alla verità sul disastro", ha assicurato.

I lavori decisi la scorsa primavera "non erano con una procedura d'urgenza ma ristretta".

"Sulla base delle analisi tecniche che i progettisti hanno fatto abbiamo potuto appurare che i ponti della nostra rete sono sicuri - ha commentato l'amministratore delegato in merito alla preoccupazione che si è venuta a creare sulle diverse infrastrutture italiane - Ho chiesto a tutti di rifare un'analisi critica di tutto quello che noi abbiamo".

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