Crollo ponte Genova: Napoli piange quattro giovani di Torre del Greco

Bruno Cirelli
Agosto 18, 2018

Favoletta. Sia chiaro: sarebbe un peccato se questa sciagurata superficialità polemica, un autogol che dovrebbe suggerire ai grillini un po' di cautela in più prima di aprire bocca per spararla grossa, fosse cavalcata strumentalmente per mettere in ombra tutto il resto. Il crollo del viadotto a Genova ha sfiorato i capannoni di Ansaldo Energia, una delle principali industrie di impianti per la produzione di energia d'Italia. Le macerie hanno travolto anche alberi e fili dell'alta tensione, oltre ad alcuni tralicci. "La voce che gira è che il collasso sia stato attivato dalla rottura di uno strallo ci sono testimonianze e video che vanno in questo senso". Stando a quanto riferito da ilfattoquotidiano.it, il numero delle vittime cresce: sono 35 le persone che hanno perso la vita nella tragedia.

A meno di quattro anni, Genova è messa ancora una volta alla prova. La donna è stata condotta in camera iperbolica all'ospedale San Martino.

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini in proposito ha sollecitato i vertici della società concessionaria, che controlla metà della rete autostradale italiana e diverse infrastrutture analoghe all'estero, a pagare le spese degli interventi e indennizzi ai parenti delle vittime e agli sfollati, "in seguito si vedrà". Non si conoscono ancora le cause del rogo.

Mentre proseguono senza sosta le ricerche sotto le macerie da parte di 340 vigili del fuoco, nella speranza di trovare sopravvissuti. Si apprende da fonti prefettizie confermate dal Comune. "Di chi è la colpa?": è il titolo che campeggia su una foto del disastro, in cui si riporta l'accusa del governo ad Autostrade e la difesa del concessionario. A Parigi aperta un'inchiesta per omicidi colposi.

Nel bene, quel modello ha consentito a Genova di vivere e crescere, in un'epoca in cui le attività industriali ed edili erano il motore dello sviluppo e il peso delle categorie sociali ad esse legate era determinante. Tra condizioni climatiche instabili, lamiere e macigni di cemento, civili e vigili del fuoco scavano imperterriti. La Regione Liguria ha avviato un controllo meteo per scongiurare il rischio che le piogge impediscano i soccorsi e che le macerie si trasformino in un "tappo" per il deflusso delle acque del Polcevera. "All'epoca, i 'comitati cittadini' animati dai Cinque Stelle, fortemente ostili a qualsiasi politica di 'grandi lavori', si schierarono con alcune decine di residenti che non volevano la bretella attaccando violentemente il presidente della Provincia e il sindaco di Genova, che difendevano il progetto".

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