Con il ponte Morandi crolla in Borsa anche il titolo Atlantia

Paterniano Del Favero
Agosto 17, 2018

Seduta pesante a Piazza Affari, con l'indice Ftse Mib che ha ceduto l'1,53% in scia al crollo di Atlantia, che sta bruciando in Borsa un quarto del suo valore (-25,1%). Non solo: le obbligazioni di Atlantia con scadenza luglio 2027 sono scivolate del 4,01% a 92,8 mentre il bond da 700 milioni con scadenza settembre 2029 perdevano il 4,3% a 91,79. "Di non vendere, la botta ormai l'hai presa e magari poi risale, né comprare perché ci sono troppi elementi di incertezza con tempi, immaginiamo, lunghi" dice all'Adnkronos l'analista Massimo Intropido, fondatore e responsabile di Ricerca e Finanza, struttura attiva nella formazione e nella consulenza finanziaria.

Intanto l'agenzia S&P annuncia di avere messo sotto osservazione negativa il rating BBB+ di Atlantia e delle controllate Adr e Aspi. La decisione, che prelude a un possibile taglio del giudizio, è dovuto, spiega S&P, alla "difficoltà di quantificare le conseguenze operative e finanziarie".

L'esperto contro il governo - "Di fronte a un governo populista, senza background, con ministri di cui non si conosce neppure il curriculum, la gente vende". Se non sono in grado di gestire le autostrade, lo farà lo Stato. L'articolo della Convenzione Unica che disciplina la 'decadenza della concessione' prevede "la grave inadempienza da parte del concessionario rispetto agli obblighi previsti"; al concessionario oltre a una comunicazione formale - ad ora mai arrivata nelle mani di chi gestisce quel tratto dell'autostrada A10 - va garantito "un congruo termine", non inferiore a 90 giorni, "per fornire le proprie giustificazioni". Somma che potrebbe rivelarsi molto ingente.

Questa mattina, è stata diffusa una nota di Atlantia, nella quale viene precisato che la dichiarazione del presidente del Consiglio sull'avvio della procedura di revoca non contiene contestazioni specifiche e non si basa su "accertamenti circa le effettive cause dell'accaduto". "Faremo tutto ciò che è in suo potere per favorire l'accertamento della verità e delle responsabilità dell'accaduto". "Ma se la motivazione è giusta e 40 morti finora mi sembrano una buona motivazione, non credo che si dovranno pagare penali". A picco anche le concessionarie di Gavio, Astm (-7,9%) e Sias (-6,5%).

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