Ponte Morandi a Genova, sospese le ricerche per rischio crolli

Paterniano Del Favero
Agosto 16, 2018

Deciso il lutto nazionale. Il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli chiede le dimissioni dei vertici e valuta la possibilità di trasferire la gestione dell'A10 all'Anas. Lo conferma il Comando generale dei Vigili del fuoco.

Ore 11.50: con un ruggito il viadotto Morandi sull'A10 tra i caselli di Genova Ovest, 51 anni mal portati, si sbriciola mentre imperversa la bufera d'acqua e fulmini. La Regione Liguria ha avviato un controllo meteo per scongiurare il rischio che le piogge impediscano i soccorsi e che le macerie si trasformino in un "tappo" per il deflusso delle acque del Polcevera. "Ci stringiamo ai suoi cari, al papà Roberto per l'immane tragedia che lo ha colpito". Ovviamente nessuno ha ipotizzato quello che è successo: "Pensavamo si trattasse di un incidente stradale". Antonio Brencich, docente di Ingegneria dell'università di Genova, in passato è stato uno dei principali critici del ponte e anche in questi giorni ha concesso molte interviste per spiegare che, secondo lui, il ponte era stato costruito male, con tecniche e materiali sbagliati, che richiedevano una manutenzione costante e in ogni caso non sufficiente a garantirne la tenuta. La Procura genovese ha aperto un fascicolo per disastro colposo e omicidio plurimo.

Incredibile il racconto di Davide Capello, portiere del Legino e pompiere che si trovava sul ponte al momento del crollo.

Il ponte sul fiume Polcevera, inaugurato nel 1967, era lungo quasi 1,2 km e alto dai 45 ai 55 metri. Quindi capire se e quando ci sono state eventualmente le cause scatenanti. Ha perso la vita, tragicamente, anche Giovanni Battiloro, cameraman che ha seguito la squadra azzurra a Dimaro con la redazione di CalcioNapoli24tv. Nei prossimi la polizia giudiziaria acquisirà presso enti, società e gestori coinvolti a vario titolo tutti gli atti necessari.

I soccorritori sono la lavoro tra le macerie per cercare di trovare ulteriori superstiti.

I vigili del fuoco stanno scavando intorno ai resti del pilone e sotto un pezzo di ponte crollato dove ci sono ancora dei mezzi all'interno. Non sono riuscito a vedere bene dietro, ma dall'altra parte della strada, ho visto le auto inchiodare e le persone scendere dall'auto correndo indietro per fermare quelli che arrivavano. Lo ha dichiarato il viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi oggi pomeriggio a Genova nella sede della Protezione civile. Nella tragica giornata di oggi in quel di Genova si può raccontare, in mezzo a tanto dolore, una storia a lieto fine; un'avventura che rimarrà incollata addosso a Gaetano Macaluso, del Bar Italia di Borgone, per sempre. Il documento, nel capitolo dedicato ad una delle ipotesi di varianti di tracciato studiate da Autostrade per l'Italia (quella definita 'Gronda Bassa' che "affianca l'esistente viadotto Morandi, di cui è prevista la dismissione, ad una distanza di circa 150 m verso nord"), spiega: "Una volta demolita la struttura del Ponte Morandi, i proprietari delle abitazioni potranno rientrare nei rispettivi alloggi".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE