Crollo ponte a Genova, il portiere sopravvissuto: "Sono un miracolato"

Ausiliatrice Cristiano
Agosto 16, 2018

"Ero dentro al camion. Ho sentito un boato e sono volato via". A raccontarlo è un autotrasportatore intervistato dal 'Corriere Tv'. "Ho sentito un colpo ricorda - mi ha fatto volare via". Sono andato a urtare contro un muro. Il camionista ha riportato 'solo' una slogatura e una botta all'anca: "penso sia stato un miracolo", conclude. Del suo collega non si hanno ancora notizie. Davide Capello che oggi fa il Vigile del fuoco ha giocato con la maglia del Cagliari, del Savona e della nazionale Under 20. Subito soccorso dal 118, è stato trasportato in un ospedale di Genova. "Non ti preoccupare sono salvo". Franco Capello è ancora agitato mentre riferisce il contenuto della telefonata con suo figlio. Il padre, incredulo: "Davide se riesci a muoverti prova a uscire".

Capello ha giocato oltre che nel Cagliari (2005) anche nelle squadre di Budoni, Alghero, Nuorese, Olbia e Belluno. "Ricordo solo la strada che va giù e basta", conclude. Poche ore dopo, però, Davide ha potuto incredibilmente raccontare tutto, incolume nonostante un volo di 30 metri: "Ho visto la strada crollare, sono uscito dalla macchina e sono rimasto attaccato a un pilone, non so come" ha raccontato a 'SkyTg24'. Pioveva forte - ha poi aggiunto cercando di ricordare il momento del crollo -, non mi sono reso conto se un fulmine abbia colpito o meno il ponte. Capello è precipitato con la sua auto da un'altezza di 80metri ed è rimasto incastrato con la sua auto tra le macerie rimanendo fortunatamente illeso. Avevo percorso tante altre volte quella strada per Genova, impensabile che potesse accadere una cosa del genere su una delle strade più trafficate d'Italia.

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