Radiocor: Bekaert: Di Maio, ottimista su nuovi investitori, su tavolo anche Invitalia

Paterniano Del Favero
Agosto 12, 2018

Davide Materazzi, segretario responsabile UIlm Firezne - Arezzo: "La UILM ha apprezzato la visita istituzionale del Ministro Di Maio al presidio dei lavoratori Pirelli-bekaert di questa mattina, non solo perché con tale visita ha ribadito la vicinanza del governo italiano al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie coinvolti, ma anche per gli impegni che il Ministro si è preso a nome dello stato italiano sulla possibilità di ottenere il tempo necessario per una concreta e duratura reindustrializzazione, anche lavorando alla realizzazione di un decreto che possa consentire l'utilizzo della cassa integrazione per cessazione affinché i lavoratori possano rimanere collegati al proprio posto di lavoro in attesa della realizzazione di un aspicabile piano di rilancio e/o riconversione industriale".

A fine interventi, del Ministro e di alcuni lavoratori e rappresentanti sindacali, la Sindaca di Figline e Incisa, Giulia Mugnai, ha consegnato a Di Maio la maglietta della raccolta fondi che il Comune e altre realtà locali hanno organizzato per finanziare le manifestazioni e le iniziative dei lavoratori Bekaert (che serviranno a tenere alta l'attenzione sul caso). "Quello che sta succedendo ai lavoratori della Bekaert - ha aggiunto - non potrà più accadere".

"Come Ministro dello sviluppo economico e del lavoro - ha continuato - farò il possibile per risolvere le tante crisi aziendali stando sempre dalla parte dei lavoratori e degli imprenditori onesti".

Il giorno dopo la visita di Luigi Di Maio, vicepremier e ministro del lavoro e dello sviluppo economico, agli operai della Bekaert che rischiano il licenziamento, è il presidente della Regione a prendere la parola e a marcare il territorio rivendicando alla Regione "l'unico risultato" ottenuto finora cioè "il rinvio di un mese dei licenziamenti che altrimenti sarebbero avvenuti già a settembre".

Questa mattina il Ministro Di Maio era a Figline a far visita al presidio davanti allo stabilimento Bekaert di via Petrarca e per ribadire la vicinanza delle Istituzioni ai lavoratori. Per la Bekaert di Figline Valdarno (Firenze), "stiamo pensando all'ingresso di Invitalia, alla compartecipazione di uno strumento che è dello Stato, insieme a un investitore privato".

"Sono ottimista: possiamo trovare investitori che assicurino lavoro e continuità produttiva, non possiamo però dimenticarci cosa ha fatto la Bekaert". Un vicinanza, quella dimostrata con la sua presenza, che dà speranza ai lavoratori, i 328 dipendenti della multinazionale belga che ha annunciato la delocalizzazione della produzione, con relativi licenziamenti, congelati, ad ora, fino al 3 ottobre.

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