Lavoro, Fico: "Il caporalato è una piaga che va combattuta"

Paterniano Del Favero
Agosto 10, 2018

"Qui a Foggia ieri sono morte dodici persone, che si sommano alle quattro morte sabato scorso".

"Il problema è che la legge ha finito per mettere tutti i datori di lavoro sullo stesso piano - osserva Barbero -, allargando a dismisura il raggio di azione dei controlli e rendendo paradossalmente più difficile l'individuazione dei veri sfruttatori senza scrupoli".

Invece che concentrarsi sull'attuazione delle misure di prevenzione, il Ministro Centinaio ha ventilato la possibile riapertura della normativa, ipotesi respinta con preoccupazione - ben fondata visto il generale atteggiamento del Governo su tutto ciò che guarda i migranti - dalle associazioni, che chiedono a gran voce, invece, un approccio "di filiera".

Si calcola che in Puglia lavorino circa 180 mila braccianti stagionali, di cui 40 mila stranieri.

E' previsto inoltre che se i fatti sono commessi mediante violenza o minaccia, si applica la pena della reclusione da cinque a otto anni. "È il momento di abbandonare la pratica del caporalato che oramai rende i lavoratori succubi di una 'normalità' non più accettabile" fanno sapere i sindacati in una nota.

NewTuscia - In questi giorni e' tornato puntualmente e drammaticamente di attualità l'odioso fenomeno e le drammatiche conseguenze del caporalato in agricoltura. Perché nella politica a colpi di tweet, dare addosso al "nero" produce tanti "cuoricini", aumenta la propria brand reputation sul web, gli hashtag volano, si da l'impressione di essere politicamente efficaci. Lavoro a giornata e lavora chi si accontenta e rompe meno i coglioni. E proprio in questo bacino si celerebbe più facilmente il lavoro irregolare/grigio. Ai giornalisti è stato concesso di entrare nella stanza in cui si tiene la riunione solo per alcuni minuti e per scattare alcune foto. Basterà? Si vedrà, per ora il Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio mette l'accento sulla responsabilità delle aziende e sui controlli, puntando su forze di polizia ed ispettori. Quale dei due numeri vi suggerisce che si tratti di un'emergenza da affrontare con leggi speciali? Su ogni cassone, il caporale prende a sua volta 0,50 centesimi oltre a 5 € di base che prende per trasportare il lavoratore al posto di lavoro.

L'orario medio va da 8 a 12 ore di lavoro al giorno. Al contrario, i piccoli coltivatori e i lavoratori, nella stragrande maggioranza dei casi vivono in povertà.

Marco Pedol è il capo progetto della ricerca: "Siamo partiti dall'esigenza del consumatore finale di conoscere se il prodotto acquistato è "onesto" oppure arriva da pratiche di sfruttamento dei lavoratori". L'opposizione ha avuto modo di discutere. L'obiettivo finale di questo monitoraggio è quello di creare nell'ambito del Milan Center for Food Law and Policy un osservatorio permanente delle buone pratiche.

"Lavoro e dignità sono due parole indissolubili: non ci può essere lavoro senza il rispetto della dignità della persona".

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