Manifesta 12, sesso con le piante. Polemica su installazione-video di Zheng Bo

Ausiliatrice Cristiano
Agosto 9, 2018

Oltre ai commenti su Facebook sono intervenuti alcuni esponenti politici che stigmatizzano la possibilità che il video venga visto anche da bambini e chiedono che l'installazione venga rimossa. Si Tratta di un' opera dell'artista cinese Zhenh Bo dal titolo "Pteridophilia" che è stata installata proprio nell'orto botanico di Palermo nell'ambito della manifestazione internazionale d'arte chiamata Manifesta, dove si vedono delle scene di sesso proprio tra l'uomo e le piante.

L'installazione ha scatenato fin da subito controversie circa il contenuto poco adatto ai minori, si tratta infatti di un'installazione video che tratta il tema della Dendrofilia, una forma di feticismo che si basa sull'attrazione sessuale per le piante: "L'opera esplora il potenziale eco-queer e ritrae sette giovani che camminano in una foresta di Taiwan stabilendo un contatto intimo con delle felci".

Il video, a onor di cronaca, reca non molto distante un cartello con la spiegazione dell'opera e un cartello in italiano e in inglese con scritto "Attenzione: contenuto non adatto ai minori di 16 anni".

Schicchi fa sapere che al momento "l'installazione è spenta" e che si trova "in un'area non immediatamente visibile". I consiglieri della commissione comunale competente in materia di affari legali, Sabrina Figuccia, Claudio Volante, Rosario Arcoleo e Giuseppina Russa dicono: "Le immagini proposte potrebbero rivelarsi offensive del pubblico pudore e comunque urtare la sensibilità di minori". La divisione palermitana di Skål si fa, dunque, capofila dei club italiani e "ambassador" nei confronti di tutti gli operatori turistici professionali aderenti alla rete Skål nel mondo. "All'Orto Botanico - prosegue il direttore - i bambini possono accedere solo accompagnati dai genitori. Ci piacerebbe inoltre conoscere e avere copia delle relazioni tecnico-artistiche che hanno motivato le scelte per l'inclusione dell'artista".

"Questo accordo - ha commentato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando - segna un salto di qualità nella possibilità di comunicare soprattutto nel mercato estero la presenza di Manifesta 12 a Palermo come grande evento culturale del 2018". "Esporre dei monitor che trasmettono esplicite scene di sesso - dicono Salvo Coppolino ed Edoardo De Filippis, esponenti provinciali di Diventerà Bellissima - è di una volgarità senza limiti: logica avrebbe voluto che tali espressioni artistiche (se così si possono definire) fossero esposte in un luogo chiuso con chiare indicazioni sul tenore dei contenuti, evitando di suscitare le giuste proteste di chi, tra i visitatori, ha avuto la sventurata idea di portare bambini. Si procederà a rafforzare il sistema di informazione sul contenuto, così da rendere libero ciascuno di fruire o meno della video installazione".

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