Madre denuncia il figlio: mi ha violentata perchè si fa di crack

Bruno Cirelli
Agosto 9, 2018

Secondo le prime ricostruzioni, la donna e i due bambini stavano andando al mare quando la bambina è sfuggita al controllo della mamma che, insieme con il fratellino, hanno tentato di fermarla.

Ha raccontato di essere stata aggredita e violentata dal figlio, un uomo di 30 anni, caduto in preda ad allucinazioni provocate dal crack. Ora si attendono le analisi del Dna per definire la veridicità del racconto della donna.

All'arrivo dei poliziotti, la donna era nell'androne delle scale, accovacciata con ancora i vestiti strappati addosso. Solo quando si è addormentato sono riuscita a fuggire.

Fino ad allora l'uomo resta in stato di fermo. Ho preso il telefonino dalla borsa ed ho chiamato la polizia per denunciarlo. Nonostante il doppio dramma, non ha esitato a sporgere subito denuncia.

Giunti sul posto hanno trovato la donna in stato di choc che ha raccontato loro di essere stata chiusa in casa per oltre tre ore contro la sua volontà, e che in quel lungo lasso di tempo è stata violentata ripetutamente.

È un tossicodipendente da anni. "Era fuori si sé. - aggiunge - Più di una volta si è fatto di crack mentre ero sua prigioniera". Sembrava un altro, non era mio figlio. La donna, una cinquantenne, è stata portata al centro antiviolenza dell'ospedale Sant'Anna. I medici, dopo averla visitata, hanno sottoposto la vittima a dei tamponi biologici che saranno inviati alla scientifica. Il figlio nega difatti ogni addebito. La sua dipendenza da crack va inserita in un fenomeno molto più vasto, un vero e proprio allarme che sta attraversando la città di Torino: produrre questo tipo di droga costa poco ed è molto semplice procurarsela.

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