Cartello esposto in gelateria: "no-vax non sono benvenuti"

Barsaba Taglieri
Agosto 9, 2018

"Free-vax, no-vax, siete un pericolo per la comunità in cui vivete". "Non siete i benvenuti nella mia gelateria". "I vostri incolpevoli figli dovrebbero essere tenuti fuori dalle scuole dove, oltre alla propria, metteranno a rischio la vita di quasi 10.000 bambini immunodepressi che per questo non hanno potuto vaccinarsi - scrive Matteo Spinola - i vaccini sono uno strumento di vita, senza se e senza ma". Anche Il Nuovo Levante ha intervistato il titolare della gelateria del lungomare chiavarese.

Il post, inutile dirlo, è stato rilanciato da molti gruppi e migliaia di utenti diventando ben presto virale. Matteo però non si dice pentito e spiega: "Non sono un eroe, ma non potevo più stare zitto". "Su Facebook ho 200 amici, i clienti della mia gelateria sono molti di più e allora ho deciso che raggiungevo più persone se appendevo un post nella mia vetrina" ha proseguito il 43enne raccontando di aver ha organizzato anche una piccola riunione aziendale prima di appendere il suo cartello. E sulla vetrina brillano al sole quelle parole scritte a mano, con una grafia ordinata, ad inchiostro nero, intorno al vetro si specchia il monte di Portofino: "Non voglio nel mio paese le vostre leggi omicide e faccio a meno del vostro denaro - conclude il testo - no vax e free vax non siete i benvenuti nella mia gelateria".

Il dibattito sui vaccini non è in corso solo nel mondo politico, ma anche tra la gente comune e c'è chi si schiera apertamente da una parte accusando pesantemente l'altra. E ancora: "Complimenti per la spaventosa ignoranza che dimostri. Per mancanza di clienti"; "Vediamo se arriva l'ASL nella sua gelateria, se è tutto ok?."; "Spero che così sarai costretto a chiudere chissà che ti si 'apra' la mente".

Chiavari - Una Gelateria "off limits" per i no vax e per le persone contrarie ai vaccini. "Sperando che qualche procura indaghi il titolare per istigazione all'odio razziale".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE