Ilva, Di Maio: "Piano occupazionale non basta: ArcelorMittalbatta batta un colpo"

Paterniano Del Favero
Agosto 8, 2018

Lo comunica il ministero dello Sviluppo. "Poi si prendono le decisioni, e credo saranno interessati i giorni di Ferragosto", ha detto il vicepremier Luigi Di Maio che proprio oggi ha inviato una richiesta di parere sulla gara Ilva all'Avvocatura. Di Maio chiede se le disposizioni del decreto legge del 5 gennaio 2015, introdotte mediante decretazione d'urgenza e sino ad ora non oggetto di disamina da parte della Corte costituzionale, presentino (o possano presentare) eventuali profili di illegittimità tali da giustificarne una rimozione ovvero una rimodulazione sul piano normativo.

A questi tre punti si aggiungono altre interrogazioni all'Avvocatura, che riguardano ad esempio il fatto che siano stati trasferiti con la procedura impianti sotto sequestro oppure ancora le ipotesi di conflitto d'interessi. E su una possibile chiusura di Ilva Conte replica al cronista: "ma le pare che Di Maio sia così scriteriato da mandare a casa 14mila persone?".

Il comitato di sorveglianza, nominato con decreto ministeriale il 19 febbraio 2015, è composto da cinque membri: il presidente, due esperti, e i rappresentanti dei due principali creditori, vale a dire Eni e Intesa Sanpaolo.

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