Glasgow, ictus dopo una seduta dal parrucchiere: ora Adele vuole essere risarcita

Bruno Cirelli
Agosto 8, 2018

Una vicenda tragica e grottesca ha tenuto con il fiato sospeso la città di Glasgow, in Scozia. La storia, approdata nei giorni scorsi per la prima volta in tribunale, dinanzi al quale è stato chiesto un risarcimento da un milione di sterline (un milione e 100mila euro), è stata ripresa oggi da alcuni media britannici. Quando è uscita dal salone, Burns ha accusato un forte mal di testa. La scelta di passare per le vie legali è stata spinta anche dai referti dei medici. Il giorno prima aveva trascorso quasi cinque ore nel salone Rainbow Rooms, dove a suo dire le è stato praticato un trattamento di shampoo e ricolorazione ripetuto per ben sei volte consecutive. "Ho perso completamente la mia indipendenza - ha aggiunto - e a volte sento che la mia vita non è più la mia". Vittima una donna scozzese di 47 anni di Glasgow, Adele Burnes, che è rimasta parzialmente paralizzata e ha sporto denuncia, chiedendo un risarcimento di un milione di sterline dopo essere stata colpita dal cosiddetto "ictus da salone di bellezza".

E' entrata dal parrucchiere per sottoporsi a un trattamento, ne è uscita con trauma al collo e un coagulo che ha ostacolato il normale afflusso di sangue al cervello che le ha provocato un ictus. Portata in ospedale, le è stata quindi diagnosticata una forma rara di apoplessia, un "ictus da salone di bellezza" appunto. I Burns hanno dovuto vendere la casa per far fronte alle spese domestiche. "Mi si spezza il cuore quando penso che non potrò mai risolvere il problema di mia moglie", ha detto il marito Campbell alla stampa inglese, "i titolari del salone dovrebbero vergognarsi non solo per quello che hanno fatto all'epoca, ma per quello che stanno facendo ancora oggi non riconoscendo le proprie responsabilità e costringendo Adele a un'azione legale stressante ed evitabile". Tanto più che la donna risultava del tutto sana fino al 2016 e che nella storia genetica familiare non si sono riscontrati altri ictus. Il Rainbow Rooms viene accusato di negligenza perché nei lavaggi non era assicurata una protezione adeguata al collo. Jennifer Watson, avvocato esperto di cause legati ai trattamenti estetici, ha spiegato a SkyTg24 che "Gli ictus provocati dai lavaggi dei capelli non sono fatti inauditi, ci sono già stati alcuni casi analoghi in giro per il mondo".

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