Di Maio: sulle Grandi opere troveremo di sicuro un accordo

Paterniano Del Favero
Agosto 8, 2018

Matteo Salvini sostiene di aiutare il vicino più prossimo, dunque il popolo italiano. Mentre il ministro per lo Sviluppo economico, Luigi Di Maio, annuncia "un concorso straordinario per gli ispettori del lavoro", al fine di "estirpare la piaga del caporalato". Di Maio è stato estremamente critico anche nel dichiarare che "quelli che mi fanno la lezione sul caso Ilva hanno firmato una gara in cui Arcelor prevede 10mila lavoratori contro 14mila".

Il Papa non gode più della stessa popolarità di un tempo per via della questione migranti e di Salvini. Netta la replica di Salvini: "Le opere servono" ha detto il vicepremier, specificando che è disposto a discutere sulla Torino-Lione ma intransigente su tutte le altre opere pubbliche compreso il Terzo valico che collegherà Genova al Nord Europa eper spingere il proprio sì ha usato un argomento popolare: "Col gasdotto le bollette scenderanno del 10%". Infatti si vuole evitare che la pace si sovrapponga alla rottamazione delle cartelle ancora in corso. Un governo che è una novità assoluta nel panorama politico italiano. "Venite ad ascoltarci, venite qui nei campi per capire quello che i braccianti stanno vivendo". Esorta a "costringere alla legalità dei trasporti" il ministro Salvini che ricorda i "300 mezzi sequestrati nell'ultimo periodo, furgoncini con targhe bulgare e senza assicurazione".

Intendiamoci, le voci di opposizione a politiche dissennate sono moltissime, autorevoli e anche interne alla maggioranza e il ministro Grillo sembra fare di tutto per gestire al meglio una situazione difficile. Ho così scoperto che siamo noi, che abbiamo studiato, magari lavorando e poi lavorato senza risparmiarci per più di mezzo secolo. Intervenendo al programma televisivo di RaiTre Agorà ha inoltre spiegato che per prendere una sana decisione lavorerà al dossier a tamburo battente anche nel mese di agosto in vista della scadenza di settembre. "La legge che abbiamo fatto - sottolinea - non va cambiata, va applicata". Ci siamo riusciti. Gli elettori ci hanno premiato. Domani, intanto, nel capoluogo dauno Cgil, Cisl e Uil terranno una manifestazione unitaria in contemporanea alla marcia dei 'berretti rossi' promossa dalla Usb.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE