Arrivo Buffon spinge Trapp fuori dal PSG

Rufina Vignone
Agosto 7, 2018

Titolo trionfale: "Classe mondiale".

Gianluigi Buffon, nuovo portiere del Paris Saint-Germain, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulle pagine del PSGMag motivando la sua scelta di volare in Francia dopo 17 anni di Juventus: "Ho seguito attentamente il Psg negli ultimi 3 anni, parlandone anche con Verratti e Sirigu".

ALBORI FRANCESI - Ad intervistare il portiere, un ex collega, ex del Psg, Jérome Alonso. "Alla fine di quella partita ho parlato con Andrea Barzagli, uno dei miei più grandi amici, che mi ha detto: 'Gigi, in venti anni di carriera raramente ho visto un giocatore così rapido, correre così veloce con il pallone". Intanto ha iniziato vincendo la supercoppa di Francia.BUFFON: "AL PSG PERCHE' MI SENTO ANCORA AL TOP" - "Ho fatto la scelta di venire al Psg anzitutto perché sento di essere ancora molto competitivo". Volevo capire perché una squadra del genere non riuscisse a fare il salto di qualità nei momenti cruciali della stagione e soprattutto in Champions League. L'italiano ha già individuato problema e soluzione: "Il Psg è diventato una grande squadra solo negli ultimi sei anni, quindi serve tempo, ma con una identità forte, un gruppo, uno spogliatoio e un allenatore forti, il tempo per vincere può ridursi". Bisogna avere uno scopo comune.

MBAPPE' - Le basi ci sono. Ormai Buffon si allena con Neymar e pure Mbappé che gli fece gol due anni fa in semifinale di Champions, ai tempi del Monaco: "Ha qualcosa di speciale, ha qualcosa in più degli altri, è evidente, spero che resti umile e mantenga voglia di sacrificarsi e progredire".

AREOLA - Domenica, l'ex bianconero sarà in porta all'esordio in Ligue 1 contro il Caen, con la maglia numero 1 giratagli dal tedesco Trapp, e al posto di Areola, mondialista e titolare la scorsa stagione. "Mbappè? Con Barzagli e Chiellini ci dicevamo che aveva qualcosa di sovrumano e se resterà con i piedi per terra e focalizzato sui suoi obiettivi, potrà diventare grande come Pelé, Maradona, Ronaldo e Messi". "Ha un grande futuro davanti". Ma per giocare servirà essere all'altezza di una leggenda.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE