Venezuela, attentato con droni-bomba contro Maduro

Bruno Cirelli
Agosto 5, 2018

Un gruppo semisconosciuto - Soldati in T-shirt - ha rivendicato l'attacco. "Posso dire ufficialmente - ha aggiunto - che si tratta di un attentato contro la figura del presidente Maduro che è rimasto completamente illeso ed è riunito per esaminare con i suoi collaboratori, i ministri e i vertici militari, l'accaduto".

Dominguez ha poi confermato che l'attentato "è stato realizzato con droni carichi di esplosivo" che "hanno causato il ferimento di sette persone". Sette militari sono rimasti feriti. In particolare, Maduro ha detto che alcuni dei finanziatori dell'attacco si trovano a Miami, augurandosi che il presidente Usa Donald Trump sia "disposto a combattere i gruppi terroristici".

Nei giorni scorsi il presidente colombiano Santos, che il giorno 7 lascerà la carica a Ivan Duque, aveva parlato della "fine di Maduro, il finale del regime". L'attacco è stato consumato durante la parata per l'81esimo anniversario della Guardia Nacional Bolivariana, la polizia venezuale che ha un inquadramento di tipo militare. In tribuna c'erano anche la moglie di Maduro, Cilia Flores, e molte autorità Con quello di oggi, sono una ventina i tentativi di ucciderlo denunciati dal presidente del Venezuela da quando nel 2013 ha preso il potere dopo la morte di Hugo Chavez. Circa due ore dopo il fallito attentato nei suoi confronti, il presidente venezuelano Nicolas Maduro, in un discorso alla nazione in diretta TV, accusa la Colombia. Dettagli non sono stati forniti nemmeno dal procuratore generale, Tarek Saab, intervistato dal tv statale VTV: "Non possiamo escludere che vi sia stata la partecipazione di alcuni elementi sovversivi e terroristi fuori dal Venezuela", ha dichiarato Saab. "Ciò - ha ribadito - non si esclude nell'ambito delle ipotesi di indagine del pubblico ministero, che confermo e garantisco arriveranno alla verità". "Stavo dicendo non abbassiamo la guardia perché la cospirazione è tornata e proprio in quel momento è esploso davanti a me un drone, un grossa esplosione compagni", ha raccontato Maduro nel discorso trasmesso in diretta nazionale su tutti i canali televisivi e radiofonici venezuelani, e ha sottolineato di aver mantenuto la calma perché ha "piena fiducia nel popolo venezualano e nella lealtà delle forze armate". "E non ho alcun dubbio che tutto indica l'estrema destra venezuelana in alleanza con l'estrema destra colombiana, e il nome di Juan Manuel Santos è dietro questo attacco".

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