Orogoglio napoletano, primo italiano a vincere "Nobel" per la fisica matematica

Geronimo Vena
Agosto 5, 2018

Giovanni Gallavotti, fisico napoletano di 77 anni, ha vinto il premio Poincarè, il massimo riconoscimento internazionale per quanto riguarda la fisica matematica. A valergli un tale riconoscimento internazionale sono state le sue ricerche sulla meccanica statistica, sulla teoria quantistica dei campi, la meccanica classica e i sistemi caotici.

Nato il 29 dicembre 1941 a Napoli, Gallavotti si è laureato in fisica all'università La Sapienza di Roma nel 1963 e due anni più tardi si è perfezionato a Firenze, dove ha insegnato dal 1965 al 1966. Gallavotti ha matutato poi una vasta esperienza all'estero: dalla Rockefeller University di New York, all'Institute for Advanced Study di Princeton, fino alla Rutgers University.

"Un riconoscimento che mi lusinga - ha commentato Gallavotti -". "Nella motivazione - ha spiegato all'Ansa - c'è la traccia del mio percorso culturale".

Il professore emerito Giovanni Galavotti è il primo italiano ad essersi aggiudicato il Premio Poincarè, prestigioso riconoscimento equiparabile, in termini di importanza, al Nobel per la fisica e la matematica, grazie ai fondamentali contributi apportati ad entrambe le discipline. "Non me lo aspettavo, sono molto contento".

Sono stati i secondi ad affascinarlo in modo particolare. Spingendosi poi nel campo dell'astronomia, la meccanica dei sistemi in non equilibrio potrebbe essere applicata al movimento dei pianeti.

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