Mps: utile netto semestrale a 289 mln di euro

Paterniano Del Favero
Agosto 5, 2018

Confermato l'utile nei conti di Banca Mps. Questo ha permesso all'istituto di congedare i primi sei mesi del 2018 con profitti da 289 milioni di euro, contro la perdita da 3,24 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. Tornando ai numeri resi noti oggi, gli impieghi alla clientela sono aumentati di 1,4 miliardi. Alla stessa data i crediti deteriorati lordi del Monte dei Paschi di Siena erano pari a circa a 19,8 miliardi di euro, in flessione sia rispetto a fine dicembre 2017 (-23,1 miliardi di euro) che al 31 marzo 2018 (-22,8 miliardi di euro) essenzialmente per effetto del deconsolidamento delle posizioni a sofferenza oggetto di cessione. Il margine di interesse si è attestato a 870 milioni, in flessione del 3,7%, principalmente per la dinamica negativa degli attivi fruttiferi, in particolare degli impieghi commerciali.

Il risultato operativo netto è positivo per circa 308 milioni di euro (nella prima metà del 2017 il valore era negativo per 4.045 milioni). Il risultato del 2Q18 si pone in crescita rispetto al trimestre precedente grazie soprattutto agli effetti positivi legati alla riduzione del costo del funding e alla contabilizzazione degli interessi sulle notes derivanti dall'operazione di cartolarizzazione. "Per il momento possiamo dire che non stiamo assistendo ad alcun rallentamento di nuovi crediti per lo spread - osserva ancora Morelli - ma ci sono elementi che possiamo controllare e altri a cui dobbiamo adattarci". "Peraltro, secondo quanto annuncia l'istituto senese, è in corso la vendita fino ad un massimo di 3,7 miliardi di euro di sofferenze leasing e small ticket, con chiusura prevista entro l'anno". "Conciliare questi due aspetti non è stato e non è facile". "Considerando la velocità a cui stiamo procedendo con la cessione delle sofferenze, prevediamo di raggiungere un rapporto npe del 10%, e quindi di anticipare e superare l'obiettivo al 2021".

"Il primo e il secondo trimestre dimostrano che siamo sulla strada giusta in termini di rispetto degli impegni, abbiamo dimostrato di riuscire a lavorare in acque agitate e il semestre dimostra che siamo im grado di invertire il trend", ha commentato l'AD Marco Morelli presentando agli analisti i risultati della semestrale. Nella conference a commento dei risultati trimestrali il management ha poi detto di attendersi anche per i prossimi trimestri utili pre-accantonamenti in area 250-300 milioni a trimestre.

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