Milano, da gennaio 2019 sarà attiva Area B - Trasporti

Paterniano Del Favero
Agosto 5, 2018

È stata approvata dalla Giunta l'Area B, la zona a traffico limitato e a basse emissioni inquinanti vasta il 72 per cento dell'intero territorio comunale. Telecamere che verranno accese il 21 gennaio del 2019 e, quando a regime, saranno 185 in altrettanti varchi. A partire dal 1 ottobre 2019 le misure diventeranno più stringenti e le limitazioni verranno estese anche alle vetture Diesel Euro 4.

Così l'assessore Granelli su Facebook. Per chi sceglie un veicolo elettrico, tra l'altro, non ci sono limiti di accesso in Area C, anche durante gli orari vietati al trasporto merci (dalle ore 8 alle 10).

INCENTIVI ALLE IMPRESE Per quanto riguarda i sette milioni di euro stanziati oggi costituiscono in un incentivo per l'acquisto di veicoli ibridi, elettrici, metano, benzina/metano, GPL, benzina/GPL, benzina euro 6 destinato alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) nonché alle imprese artigiane che così potranno sostituire i veicoli inquinanti e adeguarsi a alle regole di Area B. Al sistema di incentivi al rinnovo del parco veicoli commerciali contribuisce anche Città Metropolitana con un milione di euro, si estende così l'azione oggetto del bando a beneficio alle città dell'area metropolitana.

Con area C abbiamo avuto in centro - 30% del traffico, - 28% di incidenti, -49% di veicoli inquinanti. Ora vogliamo portare questi miglioramenti in tutti i quartieri della città e in periferia.

Da gennaio 2019 si installerà progressivamente una rete di telecamere ai confini della città per bloccare i vecchi diesel da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 19.30. "Con i nuovi divieti, tra il 2019 e il 2021, contiamo di eliminare 15 tonnellate di Pm10 e, dal 2023 al 2025, avremo 420 tonnellate di ossidi di azoto in meno".

Le auto da sostituire per le quali si potrà chiedere il contributo in conto capitale, in numero massimo di due richieste per ciascuna impresa, vanno dai diesel classe pre-euro ed Euro 0 fino agli Euro 4; l'autoveicolo acquistato dovrà essere necessariamente intestato alla medesima impresa che richiede il contributo e la proprietà dovrà essere mantenuta almeno per anni cinque dall'acquisto.

E poi nel 2022 e 2024 i diesel euro 5 che producono da soli il 25% di tutto l'NOx prodotto dai veicoli.

"Trasparente perché chi passerà per la prima volta sotto le telecamere non riceverà la multa, ma una lettera che lo informa e gli spiega come iscriversi e avere diritto ai 5 o 25 giorni, e non prenderà la multa neanche per i giorni che il Comune ci mette a mandargli a casa la lettera: la multa la prenderà certamente se, nonostante la lettera continuerà a passare". Milano è pronta quindi ad entrare in un'avanguardia europea con Berlino, Parigi, Barcellona e Bruxelles, la città modello a cui guarda parte della maggioranza. "Stiamo facendo una scelta coraggiosa", dichiara l'assessore Granelli, "ma regole e incentivi non bastano: dobbiamo aiutarci tutti a cambiare, a compiere gesti e comportamenti utili per la qualità della nostra vita".

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