Imprese, 250 milioni di soldi prestati da Ubi nel primi sei mesi

Paterniano Del Favero
Agosto 5, 2018

UBI Banca ha aggiunto che attualmente in corso di definizione un ulteriore portafoglio di sofferenze, atteso attorno al 90% unsecured, per un ammontare complessivo inferiore al portafoglio cartolarizzato sopra citato, che verrà ceduto tra fine 2018 e inizio 2019, e che non sarà oggetto di cartolarizzazione. Il 2trim2017 si era chiuso con un utile di 629 milioni, fortemente influenzato dall'inclusione del badwill per 612,9 milioni.

Nel trimestre appena concluso il risultato della gestione operativa si è attestato a 310,1 milioni di euro, in incremento rispetto ai 302 milioni registrati nel primo trimestre 2018 grazie alla crescita complessiva dei proventi "core" (margine d'interesse e commissioni) e alla forte riduzione degli oneri operativi. Nel semestre i ricavi sono stati pari a 1,83 miliardi.

Nel confronto anno/anno, le commissioni del 2trim2018, pari a 400,6 milioni, si confrontano con il dato del 2trim2017, pari a 410,5 milioni. Del totale degli Npl, le sofferenze legate alle strutture ricettive rappresentano il 4%, mentre il 5% riguarda gli immobili di grande fascino e prestigio. Adesso, i segni "più" ci sono e vanno tenuti saldi sul più ampio spettro di componenti in un anno che è partito con il piede giusto, con un secondo trimestre che qualche soddisfazione l'ha data, anche se maturato in un contesto ambientale "volatile" e diverso dal primo (chiusura a 91,2 milioni di utile netto contro i 117,7 dei primi tre mesi). Nel 2trim2017, le altre spese amministrative ammontavano a 199,7 milioni.

L'operazione, che rientra nel piano di riduzione degli Npl volto a portare il ratio dei crediti deteriorati lordi al di sotto del 10% entro fine 2019/inizio 2020, è stata condotta a un prezzo sostanzialmente in linea con gli attuali valori di carico dei crediti ceduti e tale da rispettare il requisito previsto dalla normativa per il rilascio della garanzia pubblica sulla cartolarizzazione delle sofferenze. In conseguenza della deducibilità fiscale completa degli impatti della FTA dell'IFRS9 sull'utile 2018, si stima che non si configureranno nel corrente esercizio i presupposti per la rilevazione contabile delle attività fiscali sulle perdite degli esercizi pregressi delle 3 Banche acquisite.

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