Pedofilia, il Papa accetta le dimissioni del cardinale McCarrick

Bruno Cirelli
Luglio 30, 2018

Pugno duro di Papa Francesco contro la pedofilia.

L'ormai ex cardinale è accusato di presunti abusi su un adolescente, che sarebbero avvenuti 45 anni fa a New York.

"Papa Francesco ne ha accettato le dimissioni da cardinale ed ha disposto la sua sospensione dall'esercizio di qualsiasi ministero pubblico, insieme all'obbligo di rimanere in una casa che gli verrà indicata, per una vita di preghiera e di penitenza, fino a quando le accuse che gli vengono rivolte siano chiarite dal regolare processo canonico", rende noto un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede. A questi si aggiunge, da oggi, McCarrick. È mia convinzione che a questo punto sono necessarie tre azioni. Primo: "una valutazione equa e rapida delle accuse"; secondo: "una verifica dell'adeguatezza dei nostri standard e delle nostre politiche nella Chiesa"; terzo: "bisogna comunicare più chiaramente ai fedeli cattolici e a tutte le vittime, cui dev'essere rivolta la preoccupazione principale, che devono essere elogiate per aver portato alla luce la loro tragica esperienza e trattate con rispetto". Questi e gli altri casi richiedono più che delle scuse.

Si osserva che la decisione di sollevare dall'incarico McCarrick è stata presa dal segretario della Santa Sede, il cardinale Pietro Parolin. Non accadeva dai tempi di Pio XI, infatti, che un Papa togliesse la berretta rossa a un cardinale, cioè dal 1927 quando Achille Ratti privò della porpora Louis Billot, reo di aver aderito a un articolo dell'Action française che aveva criticato duramente la Chiesa cattolica. Sean Patrick O'Malley, arcivescovo di Boston e presidente della Pontificia Commissione per la Tutela dei minori, si era detto sconvolto dalle notizie riguardanti McCarrick, accusato tra l'altro anche di comportamenti sessuali inappropriati con adulti. "Indicare la responsabilità solo della gerarchia è di per sé ipocrita".

"La Chiesa - conclude l'editoriale - non può fingere che si tratti di un incidente isolato. La Chiesa ha bisogno di una politica forte e globale per affrontare le violazioni dei voti di celibato da parte dei Vescovi nei casi di abuso criminale dei minori e nei casi che coinvolgono adulti".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE