Chi è Daisy Osakue, promessa azzurra dell'atletica

Bruno Cirelli
Luglio 30, 2018

La giovane atleta azzurra, 22enne discobola e pesista di Torino, è stata aggredita a colpi di uova in quel di Moncalieri, tanto da rischiare danni alla cornea e mettere in pericolo la partecipazione agli europei di Berlino.

Osakue è stata soccorsa dal 118 e poi trasportata all'ospedale Oftalmico di Torino: qui è stata curata e medicata. Secondo gli inquirenti al momento, - riporta l'Ansa - l'azione non sarebbe riconducibile a motivi razziali. La misura di 59,72 che ha ottenuto lo scorso aprile gareggiando negli Stati Uniti, con la squadra dell'università in cui studia (Angelo State, in Texas), è la quarta miglior prestazione italiana di sempre nel disco donne.

A quanto si apprende da fontiinvestigative, episodi analoghi a quello che ha visto protagonista lagiovane atleta di Moncalieri si sarebbero già verificati in altre dueoccasioni, il primo nella notte tra il 14 e il 15 luglio sempre aMoncalieri dove un pensionato ha segnalato il lancio di uova controla sua abitazione.

Ora la carriera della giovane atleta potrebbe avere una battuta d'arresto: è a rischio la sua partecipazione agli europei di Berlino. Lei professa ottimismo: "Per fortuna è soltanto una abrasione. Qualche giorno di riposo, qualche goccia e dovrei star bene". Mi sono resa conto che era un uovo. Dura condanna anche da parte dell'ex premier Matteo Renzi, che su Twitter scrive: "Gli attacchi alle persone di colore sono un'emergenza: il Governo non neghi l'evidenza".E definisce gli aggressori "schifosi razzisti". "Daisy Osakue è una campionessa italiana". Siano individuati subito i responsabili e sia fatta piena luce sull'accaduto per verificare se si sia trattato di un vigliacco atto di razzismo.

L'episodio di cui è stata vittima questa notte Daisy Osakue ne è l'ennesimo esempio. Magra consolazione, per carità, insieme al fatto che le amiche avrebbero fornito agli inquirenti diversi elementi che si spera possano portare all'identificazione degli autori, pare recidivi, dell'inqualificabile gesto. "Invece io voglio che tutti sappiano e che questi ragazzi vengano presi" si è sfogata Daisy una volta uscita dall'ospedale Oftalmico di Torino.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE