I 5 Stelle voglio mettere in quarantena gli studenti appena vaccinati

Barsaba Taglieri
Luglio 29, 2018

Il Movimento 5 Stelle della Regione Lazio vuole rivoluzionare la vigente legge sui vaccini: dallo stop all'obbligatorietà alla quarantena, tutto quello che cambierebbe.

Di tutt'altra opinione l'assessore alla Sanità e l'Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato: "L'idea contenuta nella proposta di legge avanzata dal Movimento 5 Stelle del Lazio di sottoporre i bambini vaccinati ad una sorta di quarantena e ad analisi pre e post vaccino, è un'ipotesi antiscientifica e di stampo oscurantista che per altro contraddice le indicazioni che il Ministro Grillo ha proposto in sede di Conferenza delle Regioni" dichiara l'assessore.

Si prevede, inoltre, "l'applicazione di un iter vaccinale articolato attraverso uno screening pre-vaccinale completo che permetta la valutazione delle condizioni del soggetto interessato", che si conclude con un "processo di screening post-somministrazione dell'inoculo in modo da poter valutare ogni tipo di eventuale reazione avversa". Prima della vaccinazione, il pediatra o il medico di medicina generale dovrà raccogliere una "dettagliata anamnesi dei genitori, dei parenti prossimi e del bambino stesso, considerando tutti i fattori che influenzano la salute di quest'ultimo nella sua globalità, perché su di lui si ripercuotono anche le condizioni socio-ambientali del territorio in cui vive il nucleo familiare, ossia dati economici, nutrizionali, tossicologici e psico-comportamentali dei componenti della sua famiglia; pediatri e medici sono tenuti a valutare con particolare attenzione le condizioni cliniche e di analisi che prospettano la necessità dell'esonero o del differimento della vaccinazione".

"La scuola garantisce che sia rispettato il periodo di quarantena di quattro-sei settimane per il soggetto appena vaccinato con virus attenuato al fine di evitare contagi indotti dalle stesse secondo il principio di precauzione". Questi sono i fatti, confermati da solidissime prove scientifiche, il resto sono bugie, bugie pericolose.

- donne in gravidanza che non hanno avuto la varicella o che non sono state vaccinate contro la varicella. Sottoscriviamo - proseguono - le parole di autorevoli esponenti della comunità scientifica, come ad esempio quelle di Guido Silvestri, immunologo di fama e professore ad Atlanta negli Usa, che è entrato nel merito della proposta e che ribadisce come non esistano i test pre vaccinali, i bambini vaccinati non sono contagiosi e che i monocomponenti de facto non esistono.

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