Juventus, Spinazzola personalizza la sua maglia n. 37

Rufina Vignone
Luglio 20, 2018

È ancora tempo di presentazioni in casa Juventus e dopo Cristiano Ronaldo è toccato oggi a Leonardo Spinazzola, che non ha di certo l'appeal del Pallone d'Oro ma è un acquisto "ragionato" da parte della Juventus che lo ha riportato alla base dopo la 'gavetta' fatta a Empoli, Lanciano, Siena, Vicenza, Perugia e all'Atalanta dove è esploso sotto la guida attenta di Gasperini.

Il terzino però rassicura tutti sulle sue condizioni: "Ho iniziato a correre da una settimana, ho fatto una visita martedì e va tutto bene. C'è solo da lavorare e avere tanta pazienza", ha spiegato il difensore in conferenza.

E' una grande emozione, stare qui per me è un sogno.

Ma ringrazio pure la Juventus, che mi ha aspettato. Sulla data di rientro: "Metà ottobre o novembre". Credo in questi infortuni si debba avere calma, perchè è inutile tornare in quattro mesi e poi stare male. per tre mesi. Il ruolo, appunto: da ala che era, si è affermato quando è arretrato, anche se la fascia non è mai cambiata.

LA DIFFERENZA CON LA JUVE CHE HO LASCIATO - "La differenza è Cristiano Ronaldo". Quando sono andato via era impensabile, questo significa che la società ha fatto un lavoro enorme e lo fa tutti i giorni, come si vede dal nuovo centro sportivo, meraviglioso. C'è stato un miglioramento incredibile, da top club del mondo. E' il suo giorno, il coronamento d'un sogno cominciato nelle giovanili bianconere e inseguito in anni di prestiti, fino alla consacrazione nell'Atalanta: "I primi anni sono stati difficili perché non riuscivo a giocare e dare il massimo. Quando sarà, prima i dottori e poi il mister mi diranno che sono pronto", ha aggiunto l'ex Atalanta. "Ho sempre giocato a sinistra, è lì che mi trovo meglio".

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