Borsellino, Bonafede: "Su strage via D'Amelio lo Stato chiede scusa"

Ausiliatrice Cristiano
Luglio 20, 2018

"Le sue inchieste - conclude Mattarella - hanno costituito delle pietre miliari nella lotta contro la mafia in Sicilia. Insieme al collega e amico Giovanni Falcone, Borsellino è diventato, a pieno titolo, il simbolo dell'Italia che combatte e non si arrende di fronte alla criminalità organizzata".

Seguirà un momento di ricordo dedicato all'agente Emanuela Loi con la proiezione di un filmato e le testimonianze di alcuni colleghi che condivisero momenti di vita e di lavoro con la poliziotta. "Credo inoltre che si è diffusa la consapevolezza tra tutti, magistrati e polizia giudiziaria, che la nostra democrazia ha come pilastro una giustizia che sia verità e che possa ricostruire i punti oscuri". "Si senta ugualmente responsabile - ha aggiunto - chi ha commesso delle omissioni: non solo le azioni implicano una responsabilità, ci sono anche le omissioni, per le quali si è ugualmente responsabili".

Queste le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell'anniversario della strage di via D'Amelio, in cui il 19 luglio 1992 il magistrato Paolo Borsellino (CHI ERA) e cinque uomini della sua scorta vennero uccisi dalla mafia a Palermo. Certo se tu fossi vivo, avresti capito quanto ti coccolerei. "Ti voglio bene, la tua nipotina Fiammetta Borsellino" scrive la bimba nella lettera, letta da Don Cosimo Scordato alla fine della messa in memoria proprio di Paolo Borsellino, nel ventiseiesimo anniversario della strage. Il messaggio era accompagnato da un disegno che raffigurava un grande cuore.

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