Roma, Kluivert: "Contano i fatti. Voglio seguire le orme di mio padre"

Rufina Vignone
Luglio 19, 2018

Quando si trova la volontà di venire qui tutto diventa più facile. Piace molto Chiesa, che rappresenta un sogno ed è difficile da strappare alla Fiorentina, ma con la possibilità di spendere la Roma potrebbe fare un nuovo tentativo per convincere il club viola, che finora è orientato a confermare il giovane talento per un anno.

Il lavoro della squadra. È stato un bel ritiro.

"Una differenza che ho riscontrato è che in Olanda non si dorme tutte le sere presso la struttura di allenamento del club, ma è comunque una cosa positiva per fare gruppo". Penso che si chiuderà presto. Il lavoro del direttore sportivo non è solo quello di comprare i calciatori, ma di capire anche cosa è meglio per la società. L'ambizione della Roma continua, ancora di più. Abbiamo venduto Alisson e Nainggolan e ne abbiamo presi 10. Stiamo continuando a lavorare per diventare una squadra importante. Per me è fare le cose con la testa. Io sono venuto per costruire una squadra forte per tanti anni e sono convinto al 100% che ci riuscirò. Dico solo una cosa: lo scorso anno dicevamo le stesse cose per Salah, Rudiger, Paredes. L'ambizione va fatta con la testa, Alisson è fortissimo, non so se è il miglior portiere del mondo ma ci siamo vicini, ma anche lui ha dovuto fare un percorso. Non c'è nessuno che metta più pressione a me di me stesso. Una parte dei tifosi è arrabbiata probabilmente, ma quando la Roma vince sono tutti contenti. Sono qui da 14 mesi, datemi tempo. La squadra sarà più forte? Pastore mi avevate detto che era impossibile e l'ho detto anche io, e invece era qua. Malcom si diceva fosse una follia, ora è una possibilità. Così si deve parlare di Roma, non solo per le cessioni.

Roma, che intesa Kluivert-El Shaarawy! Lo scorso anno si parlava di una squadra che stava facendo un grandissimo mercato, ma dopo è mancato qualcosa.

Monchi sulla volontà di Alisson. Non ho mai sentito la pressione del ragazzo di voler andare via, se lui ha accettato evidentemente gli è piaciuto. Abbiamo lavorato benissimo, l'atteggiamento dei calciatori per me è stato importante. Trattenerlo? Il lavoro di un direttore sportivo è capire il prima possibile quello che succede.

"Ho parlato con mio padre, lui conosce bene questo campionato". Sono giovane, è vero, e qui posso migliorare tanto. "È il mio modo di lavorare". Sono un giocatore giovane, devo imparare tanto e non vedo l'ora di iniziare a giocare. "Non credo oggi sia un obiettivo reale per noi". "N'Zonzi? Mi piace tanto, ma è fuori dalla nostra portata". "Non cambia niente dire essere la prima, la seconda o la terza, il mio compito è quello di fare una squadra forte". L'allenatore è tra i più forti, abbiamo uno spogliatoio pulito, forte e questo conta. "Sembra filosofia ma se vai tutti nella stessa direzione, è più facile arrivare allo stesso obiettivo".

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