Netflix continua a crescere (ma non abbastanza). E crolla in borsa

Paterniano Del Favero
Luglio 19, 2018

Con un annuncio in queste ore la società statunitense ha annunciato che FAST.com powered by Netflix si è aggiornato per dare un quadro più completo a tutti gli utenti che sfruttano questo strumento rispondendo alle esigenze del mercato. Il gruppo di film e serie tv via Internet ha visto il valore delle azioni raddoppiare dall'inizio dell'anno.

Gli abbonati Netflix crescono allora meno delle attese - nel secondo trimestre sono 5,15 milioni contro i 6,2 milioni che si aspettava - e la società che anche in Italia ha fatto incetta di utenti affonda in Borsa.

Le stime degli analisti indicavano un utile per azione di 0,79 dollari e ricavi per 3,9 miliardi. L'ad Reed Hastings ha dichiarato che i fondamentali economici non sono mai stati più forti.

Netflix ha chiuso il secondo trimestre del 2018 con ricavi per 3,91 miliardi di dollari, in aumento del 43% rispetto ai 2,79 miliardi del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Un'emorragia che va a scalfire non di poco le prestazioni positive che si erano susseguite nelle ultime settimane, quando si aspettavano numeri record di abbonati.

Netflix via AP

A demoralizzare gli investitori è però la crescita del numero degli abbonati che, pur assestandosi su cifre più che interessanti (670.000 abbonati in più negli USA, 4,47 milioni nel mondo), non raggiunge quelle che erano state le previsioni, che parlavano di un possibile aumento di circa 6,27 milioni di unità. Gli utili invece, a $ 0,85 per azione, si sono attestati oltre i $ 0,79 per azione pronosticati in media dagli analisti di Wall Street. Il fatturato è aumentato del 40,2% a 3,91 miliardi di dollari, contro però il consensus di 3,94 miliardi di dollari.

Nell'ultimo trimestre infatti, Netflix ha incluso in catalogo nuove stagioni di popolari serie tv originali come Jessica Jones e Glow, ma per il prossimo è intenzionata a rilanciare con il ritorno dei successi di lunga data come House of Cards e Orange is the New Black. Ma, mentre la maggior parte della crescita delle entrate dell'azienda proviene dai mercati internazionali, la stragrande maggioranza dei suoi costi rimane denominata in dollari.

"La nostra strategia è semplicemente continuare a migliorare".

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