Chiara, autopsia conferma morte per shock anafilattico

Barsaba Taglieri
Luglio 19, 2018

Invece sarebbe morta a causa di uno choc anafilattico, Chiara Ribechini, la 24enne di Navacchio (Pisa) morta due giorni fa a seguito di una grave reazione allergica dopo aver cenato in un locale.

Adesso sono in programma delle analisi chimico-alimentari, l'obiettivo è individuare l'allergene che ha ucciso la ragazza.

La giovane era un soggetto allergico da molti anni e cliente abituale del ristorante dove aveva trascorso la serata in compagnia del fidanzato e altri amici. I carabinieri hanno già sequestrato il kit di farmaci salvavita e anche campioni del vomito provocato dalla reazione.

Chiara aveva mangiato una vellutata di piselli in crosta di pane, bruschette e penne al ragù di cinghiale. La cucina del ristorante è stata posta sotto sequestro e la salma trasportata presso la Medicina Legale dell'ospedale di Pisa per i controlli che accerteranno la causa esatta di morte. Chiara soffriva di allergia e per questo viaggiava sempre con i farmaci e anche ieri sera quando è stata colta dal malore immediatamente ha utilizzato i medicinali. Nei pressi di Pontedera (Pisa) l'auto si è fermata per attendere l'arrivo del 118 ma la giovane è morta in strada mentre i soccorritori le stavano prestando le prime cure.

In queste ore, riporta ancora 'Il Tirreno', gli accertamenti scientifici si starebbero concentrando sul contenuto della bruschetta, per capire se fossero presenti tracce di latte o uova.

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