Taglio alle pensioni d’oro, Di Maio: "Entro l’estate la portiamo a casa"

Paterniano Del Favero
Luglio 14, 2018

Per giunta "ereditato" non solo da coniugi superstiti con la giusta reversibilità in misura ridotta (60% più 20% per figli a carico) ma anche, meno comprensibile, da figli e fratelli a carico del deceduto. In piazza, accanto a Luigi Di Maio, anche il ministro trentino Riccardo Fraccaro.

"Cari cittadini della Provincia di Agrigento abbiamo realizzato una promessa portata avanti durante tutta la campagna elettorale: il taglio dei vitalizi degli ex-parlamentari; un privilegio aristocratico, incompatibile con il cambiamento chiesto a gran voce da tutti noi, un passo importantissimo nella direzione della riduzione dei costi della politica". "Immagino che il provvedimento arrivi presto anche al Senato", anticipa la capogruppo del Gruppo per le Autonomie Julia Unterberger. Cittadini che spesso devono arrabattarsi in mille modi per portare a casa il minimo indispensabile per poter vivere (si pensi che nella nostra regione chi ha uno stipendio di 1000-1200 euro al mese è annoverato tra i fortunati). Restano i dubbi sulla tenuta costituzionale.

La sforbiciata al momento Taglio riguarda solo 1240 ex deputati: gli ex senatori sono esclusi perché, a Palazzo Madama, la presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati vuole prima fugare le nubi di anticostituzionalità che si addensano sulla proposta.

"È un principio di giustizia - ha spiegato Di Maio in merito ai vitalizi - ma non mi nascondo che c'è ancora molto da fare nella lotta ai privilegi".

E' stato approvato nella giornata di ieri, il tanto atteso taglio ai vitalizi, le famose pensioni d'oro percepite da molti deputati. Non è disponibile l'elenco dei titolari di vitalizio che abbiano avuto accesso al beneficio al termine della XVII legislatura. Anche Alberto Ferrandi, parlamentare nelle file per Partito Comunista, subirebbe un taglio enorme, pari al 77%, passando da 4.725 euro lordi a 1.059. Sono 52 gli ex deputati calabresi che si vedranno, quasi tutti, decurtato il "vitalizio". Taglio importante per Sergio De Carneri, due legislature nel Partito Comunista, passerebbe da 4.725 euro lordi a 1.507 con una decurtazione del 68%.

Acerbo, promotore della legge regionale che in Abruzzo ha abolito i vitalizi ai consiglieri a partire dalla legislatura in corso, "tra le prime regioni italiane a farlo - ricorda - e prima del Parlamento nazionale", insiste sul fatto che "quello che va eliminato è il cumulo dei vitalizi, da parlamentare e da consigliere regionale, e che neanche stavolta è stato fatto".

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