Uffizi: apre al pubblico la nuova sala dedicata a Leonardo

Ausiliatrice Cristiano
Luglio 12, 2018

Con oggi si completa così il trittico delle tappe più rilevanti della rivoluzione interna agli Uffizi (oltre agli spostamenti di Leonardo, Michelangelo e Raffaello, c'è da ricordare anche l'allestimento, a inizio anno, delle nuove sale cremisi di Caravaggio, con protagonista la Medusa), annunciata due anni or sono dal direttore Eike Schmidt. "Ora si può andare da Leonardo per arrivare alla sala di Raffaello, Michelangelo e Fra Bartolomeo". "Inoltre le teche sono chiuse da speciali vetri che annullano gli effetti di rifrazione della luce, a tutto vantaggio dei visitatori che potranno ammirare le opere senza l'interposizione di barriere apparenti" - spiega una nota.

I tre grandi capolavori di Leonardo da Vinci custoditi dagli Uffizi, la recentemente restaurata Adorazione dei Magi, l'Annunciazione e il Battesimo del Cristo (che l'artista realizzò insieme al Verrocchio) raccolti insieme in una sala esclusivamente dedicata al Genio di Vinci.

Al solo Leonardo si deve l'elegantissimo angelo di profilo che regge la veste di Cristo, tanto sublime da far nascere la leggenda (riportata da Vasari) secondo cui Verrocchio, sopraffatto dalla superiorità di Leonardo, da lì in poi abbandonò per sempre la pittura. Sullo sfondo, un paesaggio di mare e montagne in cui la simbologia mariana si traduce in una prova tra le più alte dell'artista sulla resa atmosferica dei "lontani". Fino a ieri le opere stavano separate, al primo piano della galleria: l'Adorazione dei Magi, da sola in un sala, il Battesimo e l'Annunciazione, insieme, in un'altra.

Realizzato dall'Opificio delle Pietre Dure e finanziato dagli Amici degli Uffizi, così come il riallestimento della sala insieme ai Friends of Uffizi, il suo restauro è durato cinque anni ed è destinato a rimanere una pietra miliare nella storia del restauro per le innovazioni metodologiche adottate e gli straordinari risultati ottenuti che ha restituito una grande pagina di appunti di Leonardo che ci permette di partecipare al suo processo creativo.

Questo miracolo di immedesimazione sarà ora possibile per tutti i visitatori, che possono fermarsi a inseguire con gli occhi, sulla superficie, la ricchezza di idee, dettagli, episodi. "Essa fa parte di una serie di cambiamenti messi in atto per adeguare gli Uffizi alle necessità di comprensione del pubblico e ai primari principi educativi cui il museo è improntato".

Maria Vittoria Rimbotti Colonna, presidente delle associazioni Amici degli Uffizi e Friends of the Uffizi ha affermato con orgoglio: "Questa nuova sala segna il culmine nella storia della nostra associazione".

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