Thailandia, Elon Musk nelle grotte

Paterniano Del Favero
Luglio 12, 2018

La corsa contro il tempo per salvare i ragazzi di una squadra di calcio e il loro allenatore imprigionati in una grotta in Thailandia, è arrivata alla fase cruciale. I soccorritori stanno avendo molte difficoltà nel cercare di metterli in salvo, tanto che Elon Musk, CEO di Tesla e fondatore di SpaceX, ha proposto il proprio aiuto.

La situazione però è peggiorata, l'ossigeno nella cava è in calo e potrebbe iniziare a piovere di nuovo: "Bisogna fare in fretta", dicono i soccorritori.

Così ha risposto Musk ad una richiesta su twitter, annunciando che sono partiti i colloqui con il governo thailandese per fornire tutto l'aiuto possibile e contribuire alle operazioni di salvataggio dei 12 ragazzi intrappolati nella grotta da due settimane con il loro allenatore Tham Luang. In particolare, mentre il primo tratto consente ormai di camminare con i piedi nell'acqua, l'ultimo chilometro abbondante viene percorso in circa tre ore.

"Forse vale la pena provare: inserire un tubo di nylon di 1 metro di diametro (o un set di tubi più corto per le sezioni più difficili) attraverso la rete di grotte e gonfiare con l'aria come un castello gonfiabile", ha scritto. Secondo quanto riporta la Bbc, un portavoce di The Boring Company, ha fatto sapere: "Stiamo parlando con il governo thailandese per vedere come possiamo aiutare, e stiamo mandando oggi stesso delle persone di SpaceX / Boring Company dagli Stati Uniti in Thailandia per offrire supporto sul campo".

Ora tocca agli ingegneri mandati sul posto valutare la reale fattibilità del progetto.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE