Fatturazione elettronica, ritardi minimi non sanzionati

Paterniano Del Favero
Luglio 12, 2018

Qui trovi una spiegazione esaustiva sul sistema digitale di produzione, trasmissione e conservazione delle fatture.

Infine, in merito all'integrazione delle fatture ricevute in formato XML, l'Agenzia ha chiarito che, vista la natura non modificabile del documento elettronico inviato tramite SdI, l'integrazione potrà essere effettuata predisponendo un altro documento da allegare al file della fattura. In pratica per le aziende si tratta di una semplificazione estrema: ogni fattura viene compilata tramite appositi programmi e quindi inviata all'ente interessato tramite l'Agenzia delle Entrate, che si pone come tramite per lo svolgimento di questo compito.

L'entrata in vigore della fattura elettronica ha generato molti dubbi e perplessità da parte degli autotrasportatori e delle aziende di autotrasporto. Soggetta all'obbligo di fatturazione elettronica, la Pubblica Amministrazione deve comunicare al proprio fornitore un codice univoco (codice ufficio per la fatturazione elettronica) costituito da lettere e numeri.

Sono esonerati dall'obbligo della fatturazione elettronica i soggetti che rientrano nel "regime di vantaggio" per l'imprenditoria giovanile (con costituzione di nuove imprese), lavoratori in mobilità (che hanno perso il lavoro) e coloro che applicano il regime forfettario (art. 1, comma 54/89 della legge 23/12/2014, n. 190).

L'Agenzia delle Entrate si è pertanto dotata di un sistema, il Sistema di Interscambio necessario per gestire, controllare e inoltrare il flusso relativo alla fatturazione Elettronica.

La fattura elettronica tra privati, nel dettaglio, segue lo stesso percorso già utilizzato per la FatturaPA, ovvero la fatturazione elettronica della Pubblica Amministrazione già impiegata da tempo.

In sintesi si ricorda che l'obbligo della fattura elettronica è stata introdotta per monitorare il corretto utilizzo di fornitura e consumo del carburante, e contrastare fenomeni di evasione e frode all'IVA.

La gestione elettronica delle fatture verso i privati non è ancora obbligatoria, ma lo diventerà per tutte le imprese a partire da gennaio 2019.

Con la decisione di esecuzione (UE) 2018/593 del Consiglio del 16 aprile 2018, l'Italia è stata autorizzata ad applicare misure speciali di deroga agli articoli 218 e 232 della direttiva 2006/112/CE, al fine di consentire un'applicazione della fatturazione elettronica obbligatoria generalizzata sul territorio nazionale.

I chiarimenti dell'Agenzia delle entrate riguardano in particolar modi i temi delle tipologie di carburante interessate dalla fatturazione elettronica, l'ambito soggettivo dell'obbligo di fatturazione elettronica, i termini di trasmissione delle e-fatture al Sistema di interscambio, le modalità di inoltro di una fattura scartata, il settore degli appalti e le modalità di registrazione e conservazione.

Sono esclusi dalla fatturazione elettronica i rifornimenti di carburante per aeromobili e imbarcazioni.

L'invio della e-fattura avviene grazie ad un codice identificativo del destinatario.

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