Thailandia, riprendono i soccorsi: "Tutti fuori entro oggi"

Bruno Cirelli
Luglio 11, 2018

Medici e soccorritori attendono all'interno e in prossimità dell'uscita della grotta, dove sono stati spostati un migliaio di giornalisti. Ora si trovano tutti in ospedale, in buone condizioni, con difficoltà a prendere sonno e soffrendo di stress post-traumatico.

Such an incredible feeling to finally be able to confirm that 12 boys, coach from Thailand's Wild Boar Academy football team have safely come out of #ThamLuang cave complex after being trapped inside for 17 days. Stanno tutti bene, mangiano e digeriscono regolarmente: da questa sera potranno tornare a mangiare pasti "normali". Ogni ragazzo ha indossato una maschera che copre l'intero viso, più facile per i subacquei alle prime armi rispetto ai respiratori tradizionali, ed è stato accompagnato da due sommozzatori, che portavano anche la sua riserva d'aria. Nelle oltre due settimane in cui sono rimasti intrappolati hanno perso in media due chili.

La tecnica adottata dalla direzione delle operazioni in Thailandia era forse l'unica ragionevolmente possibile.

Ai ragazzi sono stati somministrati ansiolitici durante il percorso, ha detto ai giornalisti il primo ministro thailandese Prayuth Chan-ocha, come si vede in un filmato diffuso su Twitter da una reporter thailandese presente. L'allarme era stato lanciato da una delle mamme dei ragazzi, preoccupata perché il figlio tardava a rientrare dopo l'allenamento. La notizia era già stata anticipata dai media locali. "Tutti i 13 Cinghiali sono ora fuori dalla grotta", hanno scritto i Navy Seal thailandesi quando finalmente ieri è terminata la missione di salvataggio nella grotta Tham Luang. Dopo una prima tappa all'ospedale di campo, tutti sono stati prelevati e portati in elicottero all'ospedale di Chiang Rai. Si è continuato per tutto il tempo a drenare l'acqua dai cunicoli allagati. A rientrare nella caverna è stata la stessa squadra di sub che ha già operato nei primi due giorni. E invece una squadra internazionale di soccorritori ce l'ha fatta. Incubo finito, tutti salvi. Tre di loro e tutti in ricovero. Fuori dalla grotta si respira una sensazione di ottimismo, in vista della conclusione dell'operazione, anche se tra le famiglie resta l'ansia e l'angoscia: nessuno dei genitori sa se tra i tratti in salvo vi siano, o meno, i propri figli.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE