Napoli, Ancelotti si presenta: "Top player? Siamo già forti così"

Rufina Vignone
Luglio 11, 2018

Poi ecco la stoccata al suo ex tecnico Maurizio Sarri. Jorginho? Lui è un ottimo giocatore, ma non era un'imprescindibile per Ancelotti. "Per noi sarà una motivazione in più confrontarci con la Juventus e lo sarà per tutte le squadre". "Chiaro?" ha detto De Laurentiis. Come fare meglio di 91 punti?

De Laurentiis aggiunge: "Se qualcuno avrà imbrogliato!". E poi io faccio i film ma Ronaldo non è un attore, mentre Marchionne con la Ferrari lo può sfruttare creando un grande valore aggiunto.

L'obiettivo di Carletto è preciso, a prescindere dalle rivali: "Non c'è solo la Juve, il calcio italiano ha mostrato molta incertezza, s'è deciso nelle ultime gare". Mi sono arrabbiato con i miei colleghi per il diritti tv con Sky. "Ma magari fra 10 anni si dirà che nel 2018 sono tornati CR7 e Ancelotti..."

Crede che il suo Napoli potrà anche provare a vincere, Ancelotti? E' un vantaggio, lo stile mi è piaciuto molto, non sono qui per cancellare ciò che è stato fatto e che è stato importante per i giocatori. Penso all'Inter, per esempio. Noi dobbiamo fare la nostra strada per andare avanti il più possibile.

Con Ronaldo alla Juve sarà una sfida ancora più complicata, giusto?

Nello scorso campionato il Napoli di Sarri c'è andato vicino. Mi piace l'ambiente, la città. Il modulo? Possiamo farne più di uno, anche in fase di possesso e non possesso. Può giocare da punta, dietro la punta, poi come esterno ma non da ala perché come Insigne gioca bene tra le linee e va sfruttato lì.

È soddisfatto dei primi rinforzi arrivati sul mercato?

I NUOVI ARRIVI - "Meret è un giovane talento che ha fatto già bene". Avrò la possibilità di variare. Altre telefonate per convincere qualche top player? Che gruppo mi aspetto? Io ho guardato molto le nuove leve e insieme alla società pensiamo di aver trovarlo i profili giusti. "I top player non sono solo quelli che guadagnano di più". Faremo le amichevoli per vedere e testare i giocatori che abbiamo. E' stato scritto che ho parlato con Ronaldo, Benzema, Di Maria, Cavani, David Luiz. Ho perso il conto. Non ho mai imposto giocatori per il mercato e mai lo farò. Ognuno ha le sue strategie e possibilità. Non siamo qui a pettinare le bambole, partiamo per vincere perché a nessuno piace arrivare secondi.

"Il Napoli è già cresciuto, parlerei di continuità".

Come si può migliorare la squadra?

La mano di Ancelotti già si vede.

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