Migranti, lo stop a Salvini e l'Ue

Paterniano Del Favero
Luglio 11, 2018

La campagna ha un logo piuttosto simbolico, un timbro postale che sembra galleggiare tra le onde del mare con al centro un salvagente, un segno di speranza in quanto indica il salvataggio di vite. La strategia di Matteo Salvini, insomma, non cambia: il ministro dell'Interno non intende fare alcun passo indietro ma anzi ampliare il 'raggio d'azione' e cercando di coinvolgere, nel paniere dei divieti, anche le navi militari. Sulla vicenda Salvini ha detto: "Su quella nave c'è gente che ha minacciato ed aggredito", "non darò autorizzazione allo sbarco fino a che non avrò garanzia che delinquenti, perché non sono profughi, che hanno dirottato una nave con violenza, finiscano per qualche tempo in galera e poi riportati nel loro paese". Il suo bilancio del faccia a faccia con il presidente del Consiglio è un ribadire il fatto che nel governo "c'è una linea comune", un modo anche per smentire le distanze con la ministra della Difesa Elisabetta Trenta dopo la sua intervista ad Avvenire. "Se si tratta di una nave italiana, che è intervenuta in una situazione che dovremmo chiarire, bisogna necessariamente farla sbarcare" dice Di Maio, puntualizzando come i porti non siano "chiusi, lo sono alle ong che non rispettano le regole". La Vos Thalassa ha lasciato i migranti a una nave della Guardia costiera italiana, la Diciotti, "che pure era più lontana rispetto ai libici che stavano entrando in azione", fa sapere il Viminale. Due migranti - secondo quanto racconta la Guardia Costiera italiana - hanno infatti avuto "atteggiamenti minacciosi nei confronti dell'equipaggio" della Vos Thalassa "all'arrivo in zona della Guardia Costiera libica", preoccupati dalla possibilità di essere internati in Libia. "L'apertura - osserva - è la sua ricchezza".

I migranti che si trovavano a bordo della Vos Thalassa sono stati trasferiti a bordo di una nave della guardia costiera italiana, la Diciotti.

Stando agli ultimi aggiornamenti però il governo italiano non è intenzionato a 'premiare' il gesto dell'equipaggio della Von Thalassa che, anche se probabilmente tenterà di raggiungere le coste meridionali, non riceverà il via libera per poter raggiungere un porto.

Il Ministro dell'interno Matteo Salvini deve vedersela anche contro i Creative Fighter, un gruppo di designer e illustratori che si sono riuniti per creare un'opposizione, più efficace di quella politica, in cui l'arte possa comunicare modi di pensare alternativi a quelli della "maggioranza". L'incontro di oggi con Conte arriva dopo le frizioni di ieri tra il titolare del Viminale e quello delle Infrastrutture Toninelli.

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