Thailandia, salvati altri ragazzi

Bruno Cirelli
Luglio 10, 2018

La vicenda dei ragazzi intrappolati nella grotta di Tham Luang, nel nord della Thailandia, è seguita da tutti i media del mondo e persino da un pagina di Wikipedia continuamente aggiornata. Ma l'operazione di salvataggio procede con successo.

Alle operazioni di recupero degli otto ragazzi ancora intrappolati parteciperanno gli stessi sub che hanno estratto quattro dei loro compagni.

Altri quattro ragazzi ce l'hanno fatta. Dovrebbero riprendere nella notte per portare in salvo gli altri otto ragazzi e il loro allenatore. I quattro ragazzi che sono riusciti a uscire dalla grotta sono in buone condizioni di salute. Le autorità hanno deciso di aspettare la fine del recupero per comunicarlo ufficialmente alle famiglie.

Si chiamano Prajak Sutham e Nattawut Takamsai, hanno entrambi 14 anni. Il soccorritore morto si chiamava Saman Kunan, ed era un ex Navy Seal che si era congedato da poco per lavorare come addetto alla sicurezza all'aeroporto di Bangkok. Sono in isolamento perché i medici vogliono essere certi che non abbiano contratto infezioni; uno dei quattro viene giudicato più grave, in codice rosso, ma non in pericolo di vita. Secondo le fonti del sito web Khaosod English, i giovani calciatori sono usciti camminando autonomamente per andare nell'ospedale da campo.

Come mostra l'immagine di Sky Tg24, i soccorritori hanno diviso il percorso in 4 camere. Quelli tratti in salvo oggi stanno meglio di quelli di domenica. La maggior parte del tragitto per uscire dalla grotta è "percorribile a piedi" e il livello dell'acqua ora è il più basso degli ultimi giorni. Oggi comunque, nonostante la pioggia battente della sera precedente, le condizioni sul terreno sono praticamente rimaste immutate. Ci sono passaggi stretti 40 centimetri nei 2,8 chilometri che portano all'uscita, in cui i sub devono liberarsi delle bombole: in due accompagnano un unico ragazzo. Una volta che compaiono i primi sintomi del disturbo da stress post-traumatico, che possono essere "un aumento dell'ansia e dell'angoscia, gravi alterazioni del ritmo circadiano e del sistema nervoso, sottoposto ad esperienze altamente stressanti, bisognerà procedere alla terapia Emdr", cioè di desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari. Dato anche l'enorme eco dalla vicenda (la loro storia è diventata virale anche sui social con disegni e cartoon che li ritraggono nella missione di salvataggio) servirà cautela. Si spera già domani.

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