Taglio alle pensioni: la Lega propone contributo di solidarietà

Paterniano Del Favero
Luglio 10, 2018

Quest'ultimo punto è da anni in cima alle priorità del Movimento 5 Stelle, i quali sono riusciti ad inserirlo anche nel contratto di Governo sottoscritto con la Lega.

Secondo Brambilla, infatti, tagliare le pensioni d'oro tramite il ricalcolo contributivo sarebbe sì un "gran messaggio", ma allo stesso tempo potrebbe rivelarsi "un boomerang".

Non è una novità, si tratta di un provvedimento che esiste già e che consente di andare in pensione prima a quei lavoratori detti precoci che, indipendentemente dall'età anagrafica, hanno cumulato 41 anni di contributi versati. Adesso tra la proposta leghista e quella grillina serve trovare una mediazione. Ma anche se, come sembra ormai orientato a fare Luigi Di Maio, il tetto scendesse a 4.000 euro netti, si otterrebbero 180-200 milioni.

Ma in cosa consiste il contributo di solidarietà? Con la proposta leghista tutti gli assegni previdenziali verrebbero tagliati; si parte da un taglio dello 0,35% per le pensioni più basse, per poi salire progressivamente con l'aumentare dell'assegno. Le risorse andranno su due fondi: uno dedicato alla "non autosufficienza", l'altro invece ai lavoratori deboli. Di cosa si tratta e come cambierà nei prossimi mesi.

Quanto alla riforma promessa dal governo giallo-verde non è chiaro in che modo le cose possano cambiare per i pensionati.

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