Marcano si presenta: "Roma, il miglior progetto per me"

Rufina Vignone
Luglio 10, 2018

"Conosco bene la Roma perché ha una tradizione di portieri brasiliani fortissimi e farò di tutto per seguirne le orme". "Potevo restare al Porto e avevo altre possibilita', ma ho scelto di fare questo passo". Queste le prime parole di Ivan Marcano nel giorno della sua presentazione come nuovo giocatore della Roma.

"Può apportare il fatto di essere stato ai massimi livelli per tanti anni, la maturità, il saper stare in campo, la qualità tecnica, l'uscita con la palla. Si completa perfettamente con chi già è in squadra".

È stata difficile la trattativa per portare Marcano a Roma?

"No, non è stata difficile, la sua voglia di venire è stata importante. Rimanere al Porto era una possibilità concreta ma il progetto sportivo che abbiamo proposto è stato importante".

"Ho ritenuto che la Roma fosse il progetto migliore, mi hanno voluto subito e mi ha lusingato questo interesse".

"Ci sono le stesse possibilità che vengano ceduti Manolas, Dzeko, Pellegrini e quelli che non hanno ricevuto offerte, le percentuali sono le stesse". So che non mi credete, ma non è arrivata nessuna offerta. "Valuteremo e decideremo, oggi stiamo pensando che si deve riposare dallo sforzo del Mondiale e speriamo che farà una stagione importante come quella dello scorso anno".

Ci sono sei centrali in rosa, Juan Jesus e Capradossi possono andare via? Siamo tanti, è vero, forse troppi ma dobbiamo aspettare un po' e capire il pensiero dell'allenatore. Nella mia testa, venendo da una carriera portiere, più difensori ci sono in rosa, meglio è. "Sarà una stagione lunga, giocheremo tre competizioni ed avere tanti difensori non mi sembra un problema". Adesso aspetta solo di capire quale sarà la prossima mossa su Alisson, Real Madrid o Chelsea che sia. Karsdorp? Lui è tornato con un buon livello fisico e con la voglia di giocare. "Purtroppo gli infortuni non gli hanno permesso di giocare, ma credo che lo faranno arrivare con più forza alla nuova stagione". Sta allo stesso livello dei compagni e per noi è un acquisto importante, è l'undicesimo acquisto. "È a tutti gli effetti l'undicesimo acquisto, le disavventure della scorsa stagione gli serviranno perché ora ha molta più forza caratteriale di prima". Ziyech e Berardi. "Come ho detto sabato stiamo guardando il mercato, la Roma è una squadra grande". Quando vai in un grande club c'è sempre tanta concorrenza, io voglio aiutare il più possibile la squadra e lottare per un posto. E mancano circa 40 giorni alla chiusura. Dire o uno o l'altro significa dire che sono scarso, e magari lo sono, ma è un ragionamento piccolo. "È il momento di capire se c'è da migliorare, non sono pochi i nomi che ho in testa". Lo spagnolo, nella Capitale, ha ritrovato Kostas Manolas, suo ex compagno ai tempi dell'Olympiacos: "Non chiedetemi se la coppia titolare saremo io e lui".

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