L'Aifa ritira lotti di diversi medicinali contenenti valsartan

Barsaba Taglieri
Luglio 10, 2018

Questo principio attivo (il valsartan) è prodotto dall'officina della Zhejiang Huahai Pharmaceuticals, nel sito di Chuannan, Duqiao, Linai (China) e attualmente risulta che l'impurezza sia presente solo nei prodotti fabbricati nel sito citato.

Impurezza legata alla presenza di una sostanza potenzialmente cancerogena che avrebbe contaminato la materia prima usata per produrre i farmaci.

L'Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto il ritiro di diversi lotti di farmaci a base del principio attivo valsartan.

La sostanza trovata è la N-nitrosodimetilamina (NDMA), classificata come probabilmente cancerogena.

Nello specifico si tratta di oltre 700 lotti contenenti tutti il principio attivo Valsartan. L'unica cosa da fare è contatare il medico di fiducia e per quanti hanno fatto uso di tali farmaci per anni, sperare che non vi siano danni futuri. La revisione di EMA esaminerà i livelli di NDMA in questi medicinali a base di valsartan, il suo possibile impatto sui pazienti che li hanno assunti e quali misure possono essere adottate per ridurre o eliminare l'impurezza dai futuri lotti prodotti dall'azienda.

L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha stabilito di ritirare dal mercato settecento lotti di farmaci contro l'ipertensione.

Come soluzione è necessario rivolgersi al più presto al proprio medico di base che potrà cambiare la molecola da usare o, più semplicemente, suggerire una diversa casa farmaceutica che produce il prodotto e che, ovviamente, non è inclusa nella lista di quelle in via di ritiro ufficiale. L'Aifa, all'interno del proprio sito, rivela infatti che non è buono interrompere la cura di punto in bianco e che dunque il paziente ed il medico devono affrettarsi per trovare una terapia alternativa.

Valsartan è un antagonista del recettore dell'angiotensina II usato per trattare l'ipertensione e l'insufficienza cardiaca.

"Per i pazienti trattati con i medicinali riportati nell'elenco di cui sopra la terapia può essere sostituita con un altro valsartan o con altro antagonista del recettore dell'angiotensina II" spiega l'Aifa. Se stai prendendo parte a una sperimentazione clinica con valsartan e hai dei dubbi, rivolgiti al clinico responsabile dello studio. I pazienti trattati con prodotti combinati con valsartan e idroclorotiazide, invece, possono passare al trattamento con altri prodotti combinati valsartan idroclorotiazide o con i monocomponenti.

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