Tentato rapimento alla villa comunale, parla la mamma della bimba

Bruno Cirelli
Luglio 6, 2018

"Non posso e non voglio entrare nel merito degli aspetti giudiziari avendo piena fiducia nell'operato di tutti gli organi istituzionali intervenuti nella vicenda - ha affermato Grazia Maria De Matteis - ma quello che mi preme è garantire l'interesse superiore della minore e tutelarla da tutti i possibili traumi richiamando i genitori al primario ruolo di garanti della serena crescita dei figli".

Una vicenda che fa molto discutere, soprattutto da quando ieri i carabinieri della Compagnia di Mogoro hanno prelevato la bambina, l'hanno portata via dalla mamma e l'hanno messa su un volo Cagliari-Roma per consegnarla al padre. Secondo il Tribunale di Viterbo, dopo che il primo tentativo degli assistenti sociali di prelevare la piccola è andato a vuoto, ha disposto che la bimba debba essere consegnata al padre.

Sentita al telefono, ci ha raccontato e confermato quanto riportato nell'articolo pubblicato questa mattina sul nostro portale, smentendo che si trattasse di una bufala. "Vogliono prendere la bambina".

"I carabinieri sono poi entrati nell'abitazione della mamma di Baressa per portare via la bambina". La donna si è chiusa in camera da letto con la bambina in braccio. Esplode, con questa frase, la protesta degli abitanti di Baressa, paesino di 644 persone a Oristano. Tali evidenze di maltrattamenti hanno portato la polizia ad indagare sull'accaduto ed a scoprire delle pratiche macabre all'interno di quella casa che per il bambino era divenuta un vero e proprio inferno in terra. A fine maggio, nella casa della famiglia della mamma, erano arrivati i carabinieri e gran parte della comunità era scesa in piazza per esprimere la solidarietà alla donna.

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