Italia, Mancini: "Agli Europei in porta uno tra Meret e Donnarumma"

Rufina Vignone
Luglio 6, 2018

Pensieri e parole nella notte di Roberto Mancini, ct azzurro, intervenuto al programma Balalaika, su Canale 5, martedì sera. Gli italiani quando mi incontrano mi dicono che potevamo starci anche noi in Russia: è un pensiero che condivido. Il commissario tecnico della Nazionale italiana si è soffermato sulla sfida vinta ai rigori da Kane e compagni, sottolineando come non si sia trattato di un bel match: "non è stata una grande partita, tutte e due le squadre nervose". Io ho trovato dei giocatori molto disponibili. Sicuramente su Chiesa, Caldara, Pellegrini ed uno tra Donnarumma e Meret. Dobbiamo cercare di qualificarci per gli Europei e avere una squadra che possa puntare alla vittoria. Poi penseremo al prossimo Mondiale. Su quali calciatori punterò ad Euro 2020? E fa anche una riflessione su sé stesso: "Fare il ct è la cosa più importante della mia vita?"

Mancini ha le idee chiare sul lavoro che lo attende: "Dobbiamo migliorare su tutto, in questo momento siamo in ginocchio e stiamo soffrendo ma quando arrivano questi momenti noi siamo forti e sappiamo reagire". Dobbiamo qualificarci agli Europei quindi, oltre ai giovani, ci serve gente con esperienza.

BALOTELLI, PALLONE D'ORO E I 4 NOMI PER IL FUTURO - "Credo che Mario (Balotelli, ndr) possa tornare in Italia". Poi come ho sempre detto dipende da lui e dalla sua testa. L'ho trovato bene, disponibile e con voglia di lavorare. Buffon? Se un giorno dovessimo avere bisogno di lui penso che lui sarebbe disponibile, e noi saremmo contenti. Balotelli? Forse il Brasile è l'unica più avanti ma nelle altre non ci sono grandissimi campioni.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE