Roma, Florenzi si allena a Trigoria. Di Francesco: "Rosa da sfoltire"

Rufina Vignone
Luglio 5, 2018

Si vuole capire se Javier Pastore può davvero giocare da mezzala nel campionato italiano, se Ćoriće Bianda saranno elementi utili fin da subito o se avranno bisogno di adattarsi, magari da qualche parte in prestito, se Cristante confermerà quanto di buono fatto a Bergamo con principi di gioco - per certi aspetti, probabilmente quelli che più lo riguardano - simili a quelli che dovrà recepire da Di Francesco, se Justin Kluivert potrà entusiasmare non solo per il cognome che porta. Un po' quello che predico io alla Roma: bisogna badare al noi più che all'io.

Il tecnico pescarese fa chiarezza sulla cessione di Nainggolan all'Inter, visto che "è stata fatta una scelta condivisa". Con Radja ho un ottimo rapporto, ci siamo sentiti anche di recente. "Forse, occorrerà sfoltire la rosa, stiamo facendo delle valutazioni e altre ne faremo durante il ritiro per prendere altre decisioni".

"Gli faccio i migliori auguri a livello personale", ha detto. Ha delle caratteristiche che prima non c'erano nel nostro organico. "Qualità e fantasia destinate ad accrescere la nostra forza penetrativa, specie contro le squadre che si chiudono". Certo, ci sono delle pressioni a Roma. Di leggere i giornali, di vedere le televisioni e di ascoltare le radio il meno possibile, nel bene e nel male. Uno spogliatoio, quello della Roma, in cui la disciplina deve essere al primo posto: "Si parte dalle regole".

FEDERICO E LA NAZIONALE - - Chi si vedrà poco nella Capitale, quest'anno, è Federico Di Francesco, figlio di Eusebio, appena ceduto dal Bologna al Sassuolo: "È voluto andare via per trovare nuovi stimoli". Allenare la nazionale? Penso alla Roma.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE