Mercato auto in calo, pesa l’incertezza sui diesel

Paterniano Del Favero
Luglio 5, 2018

Dopo il calo di maggio, il Gruppo fa registrare nel complesso un -19.16%. Decisamente positivi anche i riscontri relativi al periodo compreso tra gennaio e giugno: rispetto ai primi cinque mesi del 2017, il gruppo francese segna un + 62.39 con 170.154 immatricolazioni. FCA, il gruppo guidato da Sergio Marchionne, ha venduto nell'ultimo mese 43.343 auto, il 19,3% in meno del giugno 2017.

Secondo il presidente dell'Unrae (l'associazione delle case automobilistiche estere), Michele Crisci, "il rallentamento del mercato è figlio anche del clima di incertezza che si sta determinando sulla clientela potenziale, alimentato dalle evitabili anticipazioni sulle decisioni che verranno prese in futuro sulla mobilità".

Non solo. "Oltre a questi elementi di freno", si legge in una nota del Centro Studi, "incidono negativamente sulla domanda di autovetture anche le perplessità dei proprietari di auto diesel da sostituire sulla scelta della nuova auto". Dello stesso avviso anche Anfia e Centro Studi Promotor, secondo il quale "pesano nel 2018 le incertezze sulla situazione politica che hanno caratterizzato il primo semestre dell'anno e pesa pure il rallentamento del tasso di crescita del Pil".

"Interessante è constatare che la quota delle diesel è in diminuzione a vantaggio soprattutto delle auto a benzina (che per inciso hanno emissioni di CO2 più elevate) e di quelle a metano". La quota di mercato del gruppo guidato da Sergio Marchionne e' cosi' scesa in giugno al 24,81% dal 28,53% di giugno 2017. In leggera flessione anche i privati (-0,5%) che nei primi sei mesi mostrano una riduzione del 5,1% del mercato. Segno negativo per i marchi Fiat (-30,7%), Lancia (-13,4%), Alfa Romeo (-22,7%). Non basta al colosso italo americano la crescita esponenziale delle vendite Jeep giugno 2018 (+ 91.72 %) per bilanciare la situazione.

PSA cresce come seconda realtà in Italia con una crescita del 57,46%: Opel sfiora le 9mila auto consegnate, mentre sono in calo Citroen e Peugeot. Frena invece Renault (-10,7%) sia con Dacia (-15,6%) che con il brand Renault (-10,2%). Seguono Ford (-6,1%), Toyota (-1,2%), BMW (-0,1%) e Daimler (-4%) trascinata dalle vendite di Mercedes (-16,3%) ma in ripresa con Smart (30,1%). Segno positivo invece per Jaguar Land Rover (11,7%), Volvo (6,1%), Honda (0.9%), Mitsubishi (40,3%), Subaru (60%), Tesla (36%).

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