Mancini: "CR7 alla Juve? Sarebbe importante per il calcio italiano. Su Buffon..."

Rufina Vignone
Luglio 5, 2018

La disamina sul Mondiale di Roberto Mancini lascia ben sperare per il futuro della Nazionale. Il c.t. dell'Italia ha parlato di Mondiale, futuro azzurro e anche di Balotelli al quale ha regalato una battuta: "Io sono l'unico allenatore che è riuscito a capire Mario?" Non è facile dirlo adesso, però direi Chiesa, Pellegrini, Caldara e probabilmente un nuovo portiere, magari Donnarumma o Meret. Non è ancora fatta ovviamente per il passaggio del calciatore in bianconero, ma tutti scalpitano compreso il tecnico dell'Italia che è curioso di vedere se in questi due anni che porteranno all'Europeo itinerante il calcio italiano sarà pronto a fare un altro ennesimo passo in avanti. L'eliminazione è stata devastante ma i giocatori che abbiamo sono giovani e bravi. Dobbiamo avere entusiasmo e tutta la nazione deve remare dietro la Nazionale perchè quello che è successo quest'anno non accada più. E fa anche una riflessione su sè stesso: "fare il ct è la cosa più importante della mia vita?" Ospite alla trasmissione Mediaset Balalaika, il nuovo Commissario tecnico azzurro proietta lo sguardo al futuro: "Non è tutto così negativo come ha detto la maggior parte degli addetti ai lavori". Io ho trovato giocatori molto disponibili. Largo ai giovani, ma attenzione rivolta anche nei confronti della 'vecchia guardia': "Insieme ai giovani abbiamo bisogno anche dei giocatori più esperti". La mia speranza è che possano giocare tutti con continuità per crescere molto da qui a due anni. "Buffon? Se un giorno avremo bisogno di Gigi, penso che lui sia disponibile e noi saremo contenti", ha concluso Mancini.

Per riscattare la cocente delusione della mancata qualificazione ai Mondiali, Mancini punta a brillare nei prossimi Europei: "Penso agli Europei".

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