L'Università di Parma si conferma 3° nella classifica Censis

Barsaba Taglieri
Luglio 5, 2018

"Abbiamo fondatissime ragioni per dubitare dell'affidabilità e della trasparenza della classifica delle Università italiane del Censis che - afferma Palmieri- come ha anche evidenziato il Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università italiane (Crui), Gaetano Manfredi, non tiene conto della qualità della didattica e della ricerca". A questa classifica si aggiunge il ranking dei raggruppamenti di classi di laurea triennali e dei corsi a ciclo unico rispetto alle dimensioni della progressione in carriera e del grado di internazionalizzazione. In totale ci sono 63 classifiche, avrai tantissimi parametri da adottare per aiutarti nella scelta del percorso di formazione che ti rappresenta al meglio.

In fondo rimangono la Federico II di Napoli, preceduta da Catania e Statale di Milano. Per i servizi è addirittura riuscita a collocarsi prima dell'Università di Bologna che guida la classifica.

Per quanto riguarda i miglioramenti e i peggioramenti rispetto al passato, l'Unical mantiene stabilmente il massimo punteggio nel settore servizi dal 2013, mentre raggiunge il massimo punteggio con un netto balzo in avanti nel settore "Borse" dove da un punteggio di 88 dello scorso anno si è passati al punteggio massimo con un grande miglioramento dell'ateneo.

Parma quindi è terza nella categoria riservata agli atenei con un numero di studenti compresi tra 20.000 e 40.000, con un punteggio complessivo di 90.60, migliorando di un punto la già ottima performance dello scorso anno (89.60).

Segue, come l'anno precedente, l'Università di Firenze (86,0) a pari merito con l'Università di Padova (che rispetto al 2017 guadagna una posizione, acquisendo, tra l'altro, 4 punti nella comunicazione e nei servizi digitali) e con l'Università di Roma La Sapienza (che sale di due posizioni, accrescendo di 4 punti l'indicatore sulle strutture per gli studenti).

Questi ultimi, da parte loro, hanno ospitato oltre 29.000 studenti stranieri in mobilità.

Caserta - Il Censis non ha dubbi: tra i 16 Grandi Atenei italiani l'Università della Campania "Luigi Vanvitelli" è ultima in classifica con un punteggio generale che, da zero a cento, arriva a 74,2. "Punteggi massimi, superiori anche alla stessa Perugia, l'Unical li ha ottenuti anche nella valutazione sui servizi (110)". Guadagna la seconda posizione Sassari, con un punteggio di 98, sorpassando Trento (96,8). Quarto posto per Trieste e quinto per le Marche.

Miglior politecnico invece è Milano, il peggiore quello di Bari. Con 92 scala la graduatoria di tre posizioni e conquista il secondo posto l'Università della Calabria.

Tra i medi (da 5.000 a 10.000 iscritti) è prima la Luiss (91,4), seguita dalla Lumsa (83,8).

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