Nell'Ue una morte su tre evitabile con cure adeguate

Barsaba Taglieri
Luglio 4, 2018

Da questa ricerca emerge che la prima causa di morte evitabile è l'infarto che coinvolge infatti un terzo delle vittime, vi è poi l'ictus (16%) ed il tumore del colon-retto (12%). Lo afferma un rapporto di Eurostat, secondo cui sono gli infarti la patologia che più pesa su questa statistica. Con "morte evitabile" si fa riferimento a quei decessi che "avrebbero potuto non avvenire in un dato momento se ci fosse stata una assistenza sanitaria adeguata in atto". La percentuale è leggermente inferiore rispetto alla media europea, che si assesta intorno al 33,1% ma più alta di Paesi come la Francia, l'unica nazione al di sotto del 25%.

Nel 2015 sono morte in Europa 1,7 milioni di persone e secondo i dati Eurostat, circa 570.000 decessi sarebbero rientrati tra i casi evitabili, evitabili da tempestività degli interventi o da cure allineate con le attuali conoscenze mediche e tecnologiche.

Il tasso di morti evitabili con assistenza adeguata nell'UE del 33,1%.

La situazione peggiore è quella registrata in Romania, vicina al 50%. Da questo punto di vista, si legge nel rapporto che Nebo realizza ogni anno incentrato sull'Italia, nel nostro paese le differenze di genere sono piccole, mentre c'è un forte gradiente nord sud per le morti evitabili.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE