Lavoro. Istat: disoccupazione Maggio 10.7%, su livelli metà 2012

Paterniano Del Favero
Luglio 4, 2018

A maggio, infatti, il tasso di disoccupazione giovanile è calato al 31,9 per cento.

"Nei dodici mesi la crescita dell'occupazione appare consistente e si concentra tra i lavori a termine e, con riferimento all'età, tra i 15-34enni e soprattutto tra gli ultracinquantenni", aggiunge.

Crescono i dipendenti permanenti e i dipendenti a termine, rispettivamente di 70 mila e 62 mila, mentre c'è da registrare un calo di 18 mila nelle unità indipendenti.

Si alza anche il tasso di occupazione, cioè il rapporto tra chi ha un impiego sul totale della popolazione, salito al 58,8% (+0,2%) e ai massimi dal 2008, anche se il nostro Paese si mantiene al penultimo posto in Europa sotto questo fronte.

Nell'unione europea a 28 stati il saggio di non occupati si è attestato al 7%, invariato rispetto al mese precedente e in calo rispetto al 7,7% di 12 mesi prima.

Anche il tasso di disoccupazione giovanile è calato a maggio.

La stima delle persone in cerca di occupazione a maggio ha registrato un "forte calo" (-2,9%, pari a -84 mila), con il numero dei disoccupati che è così sceso a 2 milioni 793 mila.

Migliora il mercato del lavoro a maggio. I dati Istat, aggiunge il ministro, "rilevano i contratti" che ci sono. Cala, seppur in misura più lieve, anche la stima degli inattivi tra i 15 e i 64: -0,1% (-13mila).

Rispetto all'anno scorso la crescita dell'occupazione è intensa (+2,0%, +457mila) e riguarda per la quasi totalità i lavoratori a termine (+434mila), mentre rimangono stabili i permanenti e salgono lievemente gli indipendenti (+19mila). Crescono nel trimestre tutte le tipologie professionali: +38 mila i dipendenti permanenti, +70 mila gli indipendenti e +105 mila i dipendenti a termine. Nei dodici mesi, indica ancora l'Istat, diminuisce in misura significativa il numero di disoccupati (-5,2%, -153 mila) e quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-2,6%, -345 mila). A giugno si registra un aumento della produzione industriale dello 0,2% su maggio, quando è stato stimato un recupero dell'1,1% su aprile.

Un altro segnale confortante dai dati odierni emerge se si guarda allo spaccato per fasce di età: nel segmento 25-34 anni le persone con un'occupazione sono salite di 31.000 unità (+0,8% su mese), con un possibile effetto positivo degli sgravi contributivi reintrodotti nell'ultima finanziaria per le assunzioni a tempo indeterminato degli under 35 al primo contratto stabile.

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