"Avete fatto annegare 100 migranti". Open Arms accusa l'Italia

Bruno Cirelli
Luglio 1, 2018

Intanto è arrivato il primo provvedimento del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli che ha chiuso i porti italiani proprio all'Ong battente bandiera spagnola, un assist a favore di Salvini: "In ragione della nota formale che mi giunge dal Ministero dell'Interno e che adduce motivi di ordine pubblico", è stata la giustificazione dell'esponente del Movimento 5 Stelle.

È scontro aperto tra la Open Arms e l'Italia.

Alle voci straniere di aggiunge anche quella di Eleonora Forenza, eurodeputata italiana anche lei a bordo della Astral e su Fb. Lo fa postando un video con il capitano della nave Riccardo Gatti, il quale spiega cosa è successo, come 100 persone sono morte annegate: "Abbiamo sentito un messaggio radio tra un aereo, probabilmente militare e la guardia costiera libica su un'imbarcazione da soccorrere, ma non c'è stata nessuna comunicazione ufficiale, direttamente a noi". Ora, sostengono i libici, "quest'organizzazione fabbricherà delle notizie per condannare i guardacoste, in particolare dopo i grandi successi realizzati nel salvataggio di migranti illegali nei giorni successivi".

Del resto, spiega Di Maio, "questa, a livello europeo, non è una partita in cui c'è chi vince e c'è chi perde, secondo me ieri abbiamo stabilito prima di tutto un principio". Guardando la mappa tutti possono constatare: "questi sono fatti, non opinioni".

Nuovo attacco del Ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alle ONG.

Trovato l'approdo, le acque del Mediterraneo non si calmano.

I libici hanno "potuto salvare 270 migranti, tra cui 11 bambini e 80 donne che erano su un barcone di legno" al largo di Homs, come ha riferito il portavoce della Marina, Ayob Amr Ghasem, che ha poi lamentato la scarsità di uomini e mezzi e ha attaccato il governo italiano, bollando come "propaganda politica" le 12 motovedette che l'Italia si appresta a mandare: "Piccoli gommoni che non ci serviranno a nulla: li respingiamo e chiediamo all'Italia di chiarire le sue posizioni e che intenzioni abbia perché non lo abbiamo capito". Dopo aver recuperato le sessanta persone, la nave sta viaggiando in direzione nord ovest. "Ora tutti a bordo di Open Arms diretti verso un porto sicuro". "Nonostante gli ostacoli, continuiamo a proteggere il diritto alla vita degli invisibili", ha scritto su twitter. Questa nave si trova in acque Sar della Libia, porto più vicino Malta, associazione e bandiera spagnola: "si scordino di arrivare in un porto italiano". Un provvedimento senza precedenti che segna una nuova streta nella messa al bando delle navi umanitarie con l'evidente intento di non metterle più in condizione di operare in zona di ricerca e soccorso.

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