Nave Lifeline soccorre migranti a largo Libia. Salvini: vada in Olanda

Bruno Cirelli
Giugno 22, 2018

"La presenza delle navi delle ong a meno di 30 miglia dalle coste libiche - ha sottolineato il ministro - sta incoraggiando le partenze dei barconi della morte e, non avendo caratteristiche tecniche per supportare salvataggi di massa, queste navi stanno mettendo a rischio la vita dei richiedenti asilo e degli stessi equipaggi".

Lifeline ha inoltre dichiarato di aver fornito assistenza la scorsa notte a un mercantile che è intervenuto in soccorso a un altro gommone in difficoltà. Ci sono altri che devono intervenire, la Tunisia, Malta, Francia, Spagna.

La Lifeline è intervenuta in acque Sar (Ricerca e soccorso) libiche ed è proprio la guardia costiera di Tripoli a coordinare l'operazione. Una motovedetta è stata inviata sul posto.

Salvini: "Ve li portate in Olanda, fate il giro più largo". La Guardia costiera italiana ha scritto alla Ong 'non muovetevi ci pensano le autorità libiche'.

Ma sul caso interviene il ministro dell'Interno italiano Matteo Salvini: "Ennesima gravissima violazione da parte di una nave ong in acque libiche".

"La nostra nave batte bandiera olandese": lo ha ribadito Lifeline in un tweet, dopo che il governo italiano ha preannunciato il sequestro dell'imbarcazione per avviare un'inchiesta di bandiera volta ad accertare se sia effettivamente registrata in Olanda.

Il ministro Toninelli, "Lifeline opera fuori da regole". "Vi terrò aggiornati sugli sviluppi, ma di certo vi anticipo che il diritto del mare non permette la navigazione a navi non regolari", dice ancora il ministro. La guardia costiera libica in queste ore non è riuscita ad interagire con le due navi. Operazione di sua stretta competenza, trattandosi di eventi accaduti in mare libico. Non abbiamo nulla contro le ONG ma siamo e continuiamo ad essere per il rispetto della legalità.

Il Viminale precisa che l'Italia sta lavorando per salvare tutte le vite umane a bordo della Lifeline e ritiene che debbano sbarcare in Libia o a Malta e sta trattando con questi due Paesi per ottenere questa soluzione.

Dal canto suo però la rappresentanza olandese presso l'Ue ha scritto su Twitter rispondendo che "Seefuchs e Lifeline non navigano sotto bandiera olandese secondo la Convenzione dell'Onu sul diritto del mare: queste navi appartengono a Ong tedesche e non sono presenti nel registro navale olandese".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE